La pace in cammino

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Il 20 marzo prossimo la società civile scende di nuovo in piazza, per manifestare contro la guerra, l’occupazione dell’Iraq e dell’Afganistan e per rilanciare la generale volontà di pace. Questa volta però non si tratta solo della manifestazione di strada che inizia e si conclude in una giornata, ma di un percorso collettivo: una Carovana per la Pace che attraversa i territori e le città, con alcuni pulmini eco-compatibili, dal Nord e dal Sud verso Roma e che incontra nel suo cammino i soggetti locali (associazioni, cittadini, enti pubblici) interessati a partecipare a iniziative sul proprio territorio. Lo scopo infatti, precisa Riccardo Troisi di Rete Lilliput, è di “radicarsi ed espandersi attraverso il coinvolgimento della pluralità dei soggetti sociali e attraverso un impegno diffuso e ampio per la pace, il disarmo, la smilitarizzazione, per i diritti e la giustizia sociale”.
Le carovane sono partite a fine febbraio e durante questi 20 giorni di strada attraverso il territorio italiano propongono alcune iniziative, da ripetersi in ogni tappa, con l’aiuto delle realtà locali coinvolte:
1. Firma la bandiera della Pace (raccolta di firme su una o più bandiere per ogni comune, da portare come mosaico all’apertura della manifestazione del 20 marzo e successivamente da inviare ai movimenti per la pace americani)
2. Consultazione per la Pace (una forma di referendum popolare autogestito con tre quesiti: ritiro delle truppe, l’inclusione dell’articolo 11 nel trattato costituzionale europeo, disarmo e smilitarizzazione).
3. Comuni disarmati/smilitarizzati (promozione di mozioni nei consigli comunali per: ritiro truppe, disarmo, stanziamento fondi per cooperazione internazionale, e per luoghi/spazi stabili per la pace)
Una delle carovane che sono partite dal nord passerà anche da Firenze, e si fermerà in Piazza S. Croce il pomeriggio del 14 marzo, con attività nelle scuole la mattina del 15.
Fabio Alberti, di “Un ponte per Baghdad”, ha spiegato che “il primo intento della manifestazione è dimostrare la solidarietà europea e italiana al movimento pacifista negli Usa, che si trova in un momento molto delicato e ha anche la possibilità di decidere l’esito della campagna elettorale”.
Mentre a Roma il 20 marzo convoglieranno le Carovane d’Italia, altre carovane con alcuni gruppi di pacifisti italiani si recheranno in Turchia, in Israele e Palestina, in Iraq e in Iran per radicare ed espandere l’iniziativa anche a livello internazionale.
Per maggiori informazioni:
www.retelilliput.net
www.fermiamolaguerra.it
Per informazioni tecniche sulla manifestazione: info@fermiamolaguerra.it

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