La verità sul Luzzi: cento bambini al freddo senza elettricità

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Riceviamo e pubblichiamo

Ancora una volta, e chissà quando sarà l’ultima, occorre riportare la verità su ciò che avviene nel “villaggio multietnico Luzzi” a Pratolino.
Questa mattina un centinaio di donne e bambini hanno manifestato alla Regione Toscana a Novoli per chiedere il rispetto degli impegni assunti anche dalla Regione.

E’ successo che il 29 Dicembre, con il tormento della neve, l’ENEL su ordine del Sindaco e della ASL, ha definitivamente interrotto l’erogazione dell’energia elettrica. Da quasi dieci giorni tutta la Comunità, compresi cento bambini, patiscono le sofferenze del freddo e le intemperie create da questa condizione.
L’ENEL fa sapere di non volere nessuna forma contrattuale stipulata dagli occupanti. Il primo risultato del brillante “stacco” dell’energia è stato il ricovero di sei bambini all’ospedale per “intossicazione”.

Tramite il quotidiano “La Nazione”, i giorni successivi, le vittime (gli occupanti) diventano i colpevoli  e chi ha lasciato una intera comunitrà senza luce e possibilità di scaldarsi diventa quasi il “protettore” delle persone ferite
dall’intossicazione procurata da stufe a legna o generatori…

Non è la prima volta. Di volta in volta, viene usato di tutto e di pìù per cercare di sgomberare al più presto possibile l’area del Luzzi. Prima per dire che ci sono troppi rifiuti, omettendo che il Comune di Sesto si è rifiutato di concedere sia i cassonetti sia la possibilità di raccolta differenziata. Successivamente è stato affermato che i bambini non frequentano la Scuola dell’obbligo, omettendo di dire che l’amministrazione comunale ha IMPOSTO ALLE SCUOLE DI SESTO FIORENTINO LA NON ISCRIZIONE DEI BAMBINI DEL LUZZI NEL TERRITORIO SESTESE….

E’ una filastrocca che conosciamo bene, e che dovrebbero conoscere anche i quotidiani. Siamo all’assurdo che “La Nazione” di ieri riporta di una presunta trattativa su sistemazione di trenta persone, TRATTATIVA MAI AVVENUTA NE’ TANTOMENO MAI AVVIATA IN QUESTO PERIODO !!

Il gioco oramai è chiaro a tutti: è quello di rendere impossibile la vita all’intera comunità per sperare in un abbandono spontaneo. E’ un gioco sporco, che si fonda sulla speculazione della sofferenza. Per parte nostra attiveremo tutte le nostre energie per rendere le condizioni di vita alla comunità accettabili e per RESISTERE all’arroganza di chi vuole consegnare il Luzzi agli albergatori…

LA COMUNITA’ INTERETNICA DEL LUZZI – IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA