Informarsi si può, ma sul web

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di Duccio Tronci

Rai o Mediaset? La7 o Sky? La selva dei mass media è sempre più fitta. La carta stampata è in crisi, la “free press” spopola e le radio sopravvive a stento. Tutti a fare i conti con la mancanza di risorse e con la sempre più limitata libertà di opinione. Colpa della pubblicità, dei conflitti d’interesse e delle pressioni della politica. Ma se l’informazione vi sembra tutta uguale c’è sempre internet. Pullulano sul web i portali di informazione “alternativa”, con una diffusione sempre maggiore delle tv in streaming.
Spicca fra queste Pandora (www.pandoratv.it), nata da un appello lanciato un anno fa da Megachip e Beppe Grillo per conquistare uno spazio di informazione indipendente dai poteri forti attraverso lo strumento della libera sottoscrizione popolare. Il progetto partecipato ha oggi preso forma: un “vaso della mitologia”, dal quale questa volta però non vengono liberati i mali del mondo, ma le verità che nessuno vuole più raccontarsi. Giulietto Chiesa è il primo firmatario dell’appello a cui hanno aderito, fra gli altri, Alex Zanotelli e Marco Travaglio.
Proprio Travaglio spopola sul web: ogni lunedì alle 14 va in onda “Passaparola”, la sua trasmissione di approfondimento sull’attualità. Oltre che su Pandora, è visibile anche su “il Cannocchiale” (http:// www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/) e sul blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it), divenuto ormai uno dei punti di riferimento della “controinformazione” nel nostro paese.
È difficile districarsi nella moltitudine dei portali di informazione alternativa. Non resta che orientarsi sul nuovo sito de “l’Altracittà” (www.altracitta.org). Nuovo, più bello, semplice ed accattivante, oltre a pubblicare notizie in tempo reale, diffonde le fonti più interessanti della libera stampa italiana.

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