23 settembre 2018

Inceneritore, fatti più in là:parla il WWF

image_pdfimage_print

Novità importanti per quanto riguarda l’inceneritore che incombe sulla piana fiorentina.
Infatti, anche se al momento in cui scriviamo non ci sono dati ufficiali, sembra ormai certo che la V.I.S. (Valutazione d’Impatto Sanitario), effettuata per stabilire a quali rischi per la salute andranno incontro abitanti e lavoratori dell’area in cui dovrebbe sorgere l’impianto, sconsigli in modo rigoroso la costruzione del termovalorizzatore all’Osmannoro.
Poiché come denunciato più volte da ambientalisti (soprattutto WWF) e comitati che da sempre si oppongono al progetto, il Piano di Gestione dei Rifiuti dell’ATO 6 (prov. di Firenze esclusa l’area di Empoli) si basa in gran parte sulla presenza di ben tre inceneritori il più importante dei quali dovrebbe essere proprio quello previsto all’Osmannoro, questo esito della VIS complica decisamente l’attuazione del Piano stesso, dato che adesso per Provincia e Comuni sarà molto difficile far accettare ai cittadini la realizzazione dell’impianto.
E quindi cosa succederà? Finalmente si ascolteranno ambientalisti e comitati che hanno sempre contestato il Piano dei Rifiuti chiedendone una revisione nel senso di andare verso una seria riduzione della loro produzione, facilitandone il riciclaggio? A tal proposito qualche mese fa il WWF Toscana ha anche presentato un ricorso al Presidente della Repubblica.
Dalle prime reazioni sembra proprio di no. Infatti dapprima l’assessore regionale all’ambiente Franci ha smentito seccamente le voci apparse sulla stampa di un’incompatibilità tra l’inceneritore e l’aeroporto di Peretola (“Il piano dei rifiuti è stato approvato; l’inceneritore non si tocca!”); poi i suoi compagni di partito, i Verdi fiorentini, hanno diffuso un comunicato stampa in cui affermano che per ovviare alla VIS negativa ed alla vicinanza col Vespucci “è necessario spostare la localizzazione del futuro impianto dall’Osmannoro a Case Passerini”, accanto all’attuale discarica. Sbandierando il parere positivo ottenuto da tale ipotesi come se fosse una vittoria strategica per la tutela ambientale e sanitaria del territorio della Piana!
Subito WWF ed il Coordinamento dei Comitati della Piana si sono ribellati ed hanno replicato al Franci ed ai Verdi fiorentini che, essendoci tra il sito previsto nel Piano e Case Passerini una distanza di poche centinaia di metri, non si capisce quale miglioramento si otterrebbe con questo spostamento dal punto di vista sanitario.
Il WWF tra l’altro ricorda che lì vicino è presente l’unica area protetta della Piana, l’Oasi di Focognano, che mal tollererebbe la vicinanza di un termovalorizzatore.
Infine ambientalisti e comitati si sono dichiarati stupiti che proprio i Verdi, in presenza di una VIS negativa, non abbiano voluto richiedere la rivisitazione del Piano Rifiuti in direzione di un maggior impegno per la riduzione degli stessi.
L’avranno capita? Come disse qualcuno, ai posteri l’ardua sentenza…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *