In attesa… PotenzAtaf!

image_pdfimage_print

Ritardi, sovraffollamento nelle ore di punta, inesistenza nelle ore notturne… no, non stiamo parlando dei già tante volte incriminati treni delle Ferrovie dello Stato né degli aerei dell’Alitalia, non occorre andare molto lontano: stiamo parlando dei “nostri” bus Ataf, i mezzi pubblici che collegano Firenze da una parte all’altra.
Quante volte abbiamo aspettato al freddo che un autobus arrivasse? Quante volte abbiamo dovuto rinuciare a salirvi perché strapieno senza un buco libero? Per non parlare della “linea notturna” che, quando esiste, finisce a mezzanotte e mezza.
Per tutti questi problemi inerenti all’Ataf, e non solo, è nata “POTENZATAF”, un’organizzazione formata da un gruppo di nostri concittadini stufi di non trovare mai una risposta a quell’unica e inevitabile domanda che ci poniamo dopo esserci trovati nelle situazioni sopra descritte: perché devo pagare 2000 lire per un servizio come questo…?. L’associazione si prefigge di migliorare la vita dei passeggeri dei bus fiorentini, abbattendo la barriera di comunicazione che spesso separa il servizio dagli utenti, soprattutto nelle aziende “monopolizzate”.
Per approfondire la conoscenza dell’iniziativa può essere utile dare un’occhiata al sito di cui il gruppo si è dotato che si apre con un proposito un po’ ironico “Ci sogniamo dei bus veloci, frequenti, confortevoli, informati, e pure a buon mercato… Per questo è nato Potenz’ATAF” (www.potenzataf.com). Il tono scherzoso caratterizza l’intero sito che “non è bello, perché non abbiamo avuto il tempo: stiamo aspettando l’autobus!”, così come testimonia la simpaticissima poesia di Giovanna, 9 anni: “La mattina, il tempo mi sembra infinito, quando vado a scuola ed aspetto l’autobus. Sembra che devo aspettare un tempo infinito. E solo dopo l’infinito arriva l’autobus. Ma perché è così?”.
Il contributo di “idee e di stimoli” dell’associazione è stato riconosciuto dal Presidente dell’Ataf, Aldo Frangioni, che ha rilevato come “l’apporto costruttivo dei clienti costituisca una risorsa importante per un’azienda come la nostra”. In effetti, un primo obiettivo è già stato raggiunto: presto tutte le pensiline degli autobus saranno dotate di piantine della rete urbana, in modo da facilitare gli spostamenti.
Insomma una bella iniziativa che coinvolge tutti: in fondo una buona e funzionale rete di bus urbani consentirebbe ai fiorentini di avere una valida alternativa alla macchina privata alleggerendo il traffico e, di conseguenza, riducendo l’inquinamento, le interminabili code e tanto stress.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *