19 novembre 2018

In Toscana le case ci sono ma restano vuote. In crescita gli sfratti per morosità

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Il Primo rapporto sulla condizione abitativa in Toscana ci dice che in Toscana ci sono 1, 3 case per ogni famiglia ed il valore medio di ciascuna abitazione è di 265 mila euro. A ogni toscano per acquistare la propria casa occorrono in media oltre 8 anni di reddito e per mantenerla deve spendere 362 euro al mese.
Il patrimonio abitativo della Toscana fotografato al 31 dicembre 2010 supera i 2 milioni di abitazioni, pari al 6,2% del totale nazionale, una dotazione che dovrebbe essere sufficiente rispetto alla popolazione residente che si attesta sui 3,8 milioni di unità. La prima domanda che sorge spontanea allora è: perché si continuano a costruire enormi palazzi con decine di appartamenti?
Riportiamo i commenti dell’assessore Allocca:
“Lo scenario che viene fuori dal Rapporto un pò già lo conoscevamo. Uno scenario di grande crisi in cui chi perde il lavoro rischia di perdere la casa. Prima la povertà era legata essenzialmente all’assenza di lavoro. Oggi magari si trova lavoro ma non si riesce comunque a far fronte ai propri bisogni, primo fra tutti quello di un’abitazione. La mancanza o il venir meno di un’abitazione ha una forte e rovinosa ricaduta sociale: si è costretti a tornare a casa dai propri genitori, si spezzano legami e matrimoni. Insomma la casa è un bene fondamentale, irrinunciabile, la base della solidità sociale”.

In Toscana aumentano gli sfratti ma non è tanto il numero a preoccupare quanto la qualità. “Fino a poco tempo fa – aggiunge – dipendevano dalla fine locazione. Oggi invece quasi 9 sfratti su 10 sono per morosità. Sono cioè determinati da eventi che non stanno all’interno di una normale dinamica della relazione inquilino-proprietario, ma sono eventi traumatici, per i quali non esiste più una sorta di salvagente, come in passato”.

La Regione, come spiega ancora Allocca, per cercare di porre rimedio ad una situazione che si sta aggravando ogni giorno, prova a battere tutte le vie possibili. “Potenziamento del patrimonio Erp, operazioni innovative come il co-housing, mantenimento della quota regionale per il sostegno affitti, creazione di un apposito fondo per le famiglie vittime di sfratti cosiddetti per morosità incolpevole. Ma è il governo che deve ricominciare a fare qualcosa in questo settore. É ormai dagli anni ’90 che le risorse destinate alla casa sono progressivamente diminuite. Si è pensato che il problema si potesse risolvere con la proprietà e con i mutui facili. Abbiamo però visto che così non è stato anche se in Toscana abbiamo la più alta percentuale di proprietari, l’84%. Il restante 16% è ancora gravato da mutui spesso insostenibili oppure è alle prese con un mercato degli affitti troppo oneroso. Un altro tasto dolente – conclude Allocca – è poi il numero, esorbitante, di case sfitte, circa 423.000 [quasi un quarto del totale , n.d.r.]. In Toscana esisterebbero 1,3 case per ogni famiglia, un numero più che sufficiente a soddisfare la richiesta. Tempo fa proposi di mettere una tassa di scopo di 10 euro al mese per ogni alloggio non dato in affitto, significherebbe avere ogni mese qualcosa come più di 40 milioni di euro che ci permetterebbero di risolvere il problema”.

0 Comments

  1. michele

    “Un altro tasto dolente – conclude Allocca – è poi il numero, esorbitante, di case sfitte, circa 423.000 [quasi un quarto del totale , n.d.r.]. In Toscana esisterebbero 1,3 case per ogni famiglia, un numero più che sufficiente a soddisfare la richiesta. Tempo fa proposi di mettere una tassa di scopo di 10 euro al mese per ogni alloggio non dato in affitto, significherebbe avere ogni mese qualcosa come più di 40 milioni di euro che ci permetterebbero di risolvere il problema”.

    MA 423.000 CASE SFITTE MOLTIPLICATE 10 EURO NON FA 4 MILIONI E ROTTI, AL MESE, INVECE DI 40 MILIONI????

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    1. red

      giusta osservazione! in effetti il comunicato della Regione scrive 40, e noi l’abbiamo citato senza rifare il conto… ma in precedenza l’assessore aveva parlato di 4 milioni di euro al mese, che è la cifra corretta.

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  2. Morena

    concordo pienamente con una tassa mensile sugli alloggi sfitti, oltre che fare cassa, molti proprietari abbasserebbero ia richiesta dell’affitto, bisognerebbe magari trovare una soluzione per garantire comunque i proprietari del regolare pagamento del canone.

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