In Duomo durante la messa del Vescovo. "Alessandro Santoro deve tornare"

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Una protesta nonviolenta, rispettosa del luogo di culto, dei credenti presenti e dello stesso vescovo, ma importante per far capire a Giuseppe Betori che l’esilio di Alessandro Santoro deve terminare al più presto. E’ con questa volontà che oggi pomeriggio alle 18 una folta delegazione di fedeli della Comunità delle Piagge si è recata al Duomo per assistere alla celebrazione della messa tenuta dallo stesso vescovo di Firenze.

Vestiti di nero, con una scritta “Comunità delle Piagge” i fedeli piaggesi si sono seduti tra le prime file e lungo le navate della cattedrale. Al momento dell’omelia di Betori hanno alzato al cielo per 30 secondi delle candele bianche, spente, listate a lutto. La richiesta è quella di mettere fine all’ingiustizia dell’esilio di Santoro affinché possa tornare nella sua Comunità alle Piagge.

Al termine della celebrazione la delegazione di fedeli si è allontanata dal Duomo fermandosi sotto la Curia, dove ha acceso le candele poggiandole vicino all’ingresso, in attesa del rientro del Vescovo Betori. Al rientro il Vescovo si è dovuto fermare, molti hanno urlato la loro rabbia per l’allontanamento dalla Comunità. A chi gli ha ricordato che Santoro ha il diritto di mantenere le cariche sociali nelle due cooperative, Betori ha risposto che lui non può impedirglielo anche se giudica questo comportamento “non opportuno”.

0 Comments

  1. Iacopo Tani

    Don Alessandro potrebbe tornare alla Piagge, violando l’ordine del Vescovo. E’ già stato violato un ordine in nome del Vangelo e della coscenza. Se questi presupposti sussistono ancora, allora ulteriori violazioni possono essere fatte.

    Io invece chiederei al Vescovo che non solo don Alessandro, ma anche la Chiesa fiorentina prendesse un periodo di preghiera e meditazione sull’accaduto. Si potrebbe fare un approfondimento con teologi, moralisti e simili, riaprendo così il dialogo fra le due visioni e forse dando qualche spunto per la chiesa del futuro.

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