In difesa dei rom, da lunedì sciopero della fame sotto Palazzo Vecchio

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A distanza di mesi è tutt’altro che risolta la questione dei rom dell’ex Osmatex. Alcuni di loro sono stati di recente oggetto di un blitz della Polizia con conseguenti decreti di espulsione. Altri continuano a vivere in baracche nella periferia della città. Fra loro numerosi bambini anche piccolissimi, sei mesi, un anno. Da parte delle amministrazioni c’è una totale indifferenza al problema, che al limite viene affrontato solo in termini di sicurezza, ordine pubblico, degrado.
Ieri davanti a Palazzo Vecchio c’era Marcello Zuinisi, che ha iniziato uno sciopero della fame per riportare l’attenzione sulla questione e sulla necessità di politiche di inclusione sociale per superare l’emergenza. Ricordiamo che l’Italia è stata più volte bacchettata dall’Europa per come tratta i rom, segregati in campi, senza cittadinanza, discriminati. Inoltre, l’Italia non ha mai chiesto di accedere ai fondi europei destinati specificamente all’integrazione della comunità rom.
Per ripercorrere la vicenda, http://www.altracitta.org/2010/05/02/cacciati-come-topi-i-“rom-dell’osmatex”-vivono-da-mesi-senza-alloggio-ne-tutele-e-la-legge-regionale/
Per approfondimenti http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=518&langId=it
Di seguito, il volantino distribuito ieri in Piazza della Signoria.

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Ieri davanti a Palazzo Vecchio c’era Marcello Zuinisi, che ha iniziato uno sciopero della fame per riportare l’attenzione sulla questione e sulla necessità di politiche di inclusione sociale per superare l’emergenza. Ricordiamo che l’Italia è stata più volte bacchettata dall’Europa per come tratta i rom, segregati in campi, senza cittadinanza, discriminati. Inoltre, l’Italia non ha mai chiesto di accedere ai fondi europei destinati specificamente all’integrazione della comunità rom.

Per ripercorrere la vicenda, http://www.altracitta.org/2010/05/02/cacciati-come-topi-i-“rom-dell’osmatex”-vivono-da-mesi-senza-alloggio-ne-tutele-e-la-legge-regionale/

Per approfondimenti http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=518&langId=it

Di seguito, il volantino distribuito ieri in Piazza della Signoria.

Riceviamo e pubblichiamo

Fermiamo la Persecuzione
Siamo tutti Rom
Sciopero della Fame
da lunedi 14 giugno ore 15.00, Piazza della Signoria – Firenze

Il 31 maggio alle ore 06.15, senza nessun preavviso, la Questura di Firenze ha operato 50 fermi nei confronti di cittadini Europei di Cittadinanza Rumena etnia Rom.
Questa imponente operazione ha comportato 20 espulsioni di cittadini comunitari, Rumeni di Etnia Rom.
Ricordiamo che la Comunità Rom in questione è stata oggetto di un precedente sgombero ad opera del Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi il 16 gennaio 2010.
Quel giorno 185 esseri umani, uomini, donne, bambini, anziani (alcuni disabili) furono brutalmente svegliati, le loro umili baracche distrutte e messi brutalmente in strada senza nessuna soluzione di inclusione.
Da allora è iniziata una lotta per la vita: è stato presentato un progetto di inclusione sociale durevole che prevede lavoro, scuola e casa per tutti.
Il Ministero delle Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar), la Regione Toscana, l’Usl 10 di Firenze e Sesto F. hanno segnalato situazioni di abbandono, degrado e discriminazione ai danni dei Rom Ex-Osmatex.
Recentemente a Firenze si è svolta il 20-22 maggio una riunione della Biennale del Comitato economico sociale Europeo.
La motivazione dei lavori della biennale di Firenze è stata: la ricerca di politiche sociali che garantissero ai cittadini Europei Inclusione Sociale durevole.
Chiediamo agli Enti Locali di Firenze e Sesto Fiorentino, ai Sindaci Matteo Renzi e Gianni Gianassi, agli Assessori al Sociale Stefania Saccardi e Caterina Conti di assumersi una responsabilità sociale ed umana: Chiediamo l’Istituzione di un Tavolo per l’Inclusione Sociale.
I Rom sono esseri umani e chiedono un percorso di vita, legalità, cittadinanza attiva.
I Rom vanno a scuola, lavorano, contribuiscono al benessere comune.
I Rom Ex-Osmatex chiedono di essere aiutati ad uscire dalla Favelas di Quaracchi ed iniziare un percorso di vita accettabile e di umanità.
Ricordiamo che numerosissime organizzazioni, Enti Morali, Associazioni stanno da tempo chiedendo la fine di una vera e propria persecuzione ai danni di questa Comunità.
Per un’Altra Città, l’Associazione Nazionale Antirazzista “3 febbraio” – Prato, Medu (Medici per i diritti Umanitari), la Chiesa Valdese, il Comitato dei Liberi, Amnesty International, tantissimi volontari e semplici cittadini chiedono da tempo di fermare le politiche repressive ed inaugurare un’altra politica sociale: Inclusione per tutti.
Lo Stesso Partito Democratico (Davide Zoggia – Responsabile Enti Locali Nazionale) ci segnalava che il Pd Nazionale è sensibile ai problemi dei Rom Ex-Osmatex e favorevole alle politiche sociali proposte e consigliate ai Comuni di Firenze e Sesto.
La Cgil, l’Ugl, la Uil, stanno condividendo questo percorso che possa portare i cittadini Rumeni di Etnia Rom ad iniziare una vera vita degna della civiltà umana.
Chiamiamo la società civile, le associazioni, i partiti ed i sindacati ad esprimere solidarietà contro le politiche repressive di esclusione sociale e condividere un percorso di legalità, giustizia, civiltà che sappia mettere al centro della vita il rispetto, la dignità e i diritti fondamentali dell’Uomo.
Solidarietà con il Popolo Rom Rumeno
Basta con la Persecuzione
Vogliamo Inclusione Sociale
Difendiamo il Diritto alla Vita
Siamo tutti Rom

OPERA NOMADI sez Toscana Ente Morale (D.P.R. 26.03.1970 n.347)
operanomadi.toscana@hotmail.it 320-9489950

0 Comments

  1. Marcello Zuinisi

    Comunichiamo che lo sciopero della fame è stato sospeso dopo l’incontro con il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani.
    Il Presidente durante l’incontro avvenuto nella tarda mattinata di ieri ci comunicava la sua intenzione di sollecitare fortemente Stefania Saccardi (Assessore al Sociale del Comune di Firenze) affinchè approvi e faccia proprio il progetto di Inclusione Sociale per I Rom di Quaracchi (Ex-Osmatex)

    Oggi è stata scritta una lettera indirizzata alla Salvatore Ferragamo S.P.A. proprietà dei terreni su cui sorge la Favelas di Quaracchi dove abitano circa 100 Rom Rumeni. Circa 30 famiglie con bambini, anziani e disabili.
    Nella lettera viene richiesto un incontro con la Presidenza della famosa e prestigiosa firma dello stilista fiorentino.

    Marcello Zuinisi
    Opera Nomadi – Toscana

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