In Calabria per la raccolta delle olive con Libera Valdarno

image_pdfimage_print

Dal 29 ottobre al 2 novembre Libera Valdarno trasloca a Polistena, in Calabria, per raccogliere le olive antimafia della cooperativa sociale Valle del Marro – Libera Terra, nata quattro anni fa per coltivare i terreni confiscati alla ‘Ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro.

Un atto fisico e simbolico di resistenza civile a cui i volontari toscani dell’associazione di Don Ciotti invitano tutti gli amici di Libera, le associazioni e le cooperative del territorio a rispondere, soprattutto dopo che, lo scorso settembre, la cooperativa calabrese è stata vittima dell’ennesima violenza intimidatoria mafiosa: un consistente furto di macchinari agricoli ne ha bloccato le attività, alla vigilia della raccolta nei campi.

Durante il soggiorno di solidarietà “Per non restare con i pugni in tasca”, il gruppo toscano incontrerà i soci di Libera Terra e gli imprenditori che si battono per la legalità nella Piana di Gioia Tauro. “Oltre a raccogliere fondi – scrive Libera Valdarno -, stavolta vogliamo condividere il lavoro nei campi con i giovani tenaci e coraggiosi che hanno fondato la cooperativa, decisi a costruire il proprio futuro in piena dignità, senza sottostare al ricatto dei boss e rifiutando la cultura mafiosa che costringe il loro territorio al sottosviluppo”.

Per informazioni e prenotazioni 349.6002431, 335.7703627 e 338.7221960; mail: valdarno@libera.it; toscana@libera.it

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *