Immigrati al voto

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Doppio appuntamento per gli immigrati martedì 30 novembre: si terranno contemporaneamente le prime elezioni per il Consiglio degli stranieri, tanto del Comune che della Provincia di Firenze.
Per quanto riguarda il Comune di Firenze, 22mila cittadini extracomunitari e apolidi eleggeranno con il metodo proporzionale i 23 membri del Consiglio.
“Questo organismo – afferma l’assessore all’immigrazione Marzia Monciatti – è un buon rodaggio in vista di una sempre maggiore partecipazione dei cittadini non comunitari alla vita della città”.
In effetti ci sono non pochi elementi che non ci sembrano messi bene a punto. Se da una parte la creazione di questo Consiglio vuole evidentemente sostenere i diritti politici degli immigrati, dall’altra non convince come criterio di rappresentatività la formazione delle liste non in base a programmi, ma a schematiche divisioni geografiche in macroaree (i continenti di provenienza, così ridotti: Africa, Asia, Europa non comunitaria, America, Oceania); non solo, rischia di creare a scopo elettorale unioni forzose e senza durata, e di appiattire le voci degli immigrati su quella delle etnie più numerose.
Inoltre, anche se con questo strumento il Comune di Firenze cerca di mettere in contatto i cittadini immigrati con l’amministrazione comunale, di fatto i poteri che il Consiglio deterrà saranno solo consultivi. Il Consiglio non avrà diritto di decidere, ma solo di esprimere pareri sulle proposte del Comune di Firenze sul tema dell’immigrazione, e di sottoporre le proprie proposte al Consiglio Comunale. Seguendo lo stesso principio, nel Consiglio Comunale entrerà, in rappresentanza del Consiglio degli Stranieri, solo il Presidente, che non avrà diritto di voto.
Per quanto riguarda la provincia il metodo delle elezioni ci sembra più equo: si possono formare liste sulla base dei programmi, così si può votare per qualsiasi candidato anche proveniente da un altro continente.

Chi vota
I cittadini non comunitari e apolidi
– con più di 18 anni,
– in possesso di regolare permesso o carta di soggiorno,
– con residenza anagrafica nel Comune di Firenze
Chi non vota
– chi ha, oltre a quella del paese di provenienza, anche la cittadinanza di un paese della U.E.
– chi è escluso dal voto per la legge italiana
Dove si vota

I seggi saranno istituiti presso ogni sede di Quartiere:
– Quartiere 1 (Centro storico), Piazza Santa Croce 1.
– Quartiere 2 (Campo di Marte), Piazza Alberti 1a.
– Quartiere 3 (Gavinana Galluzzo), Via Tagliamento 4.
– Quartiere 4 (Isolotto Legnaia), Via delle Torri 23.
– Quartiere 5 (Rifredi), Via Lambruschini 33.
Per il Consiglio Provinciale si aggiungeranno altre sedi nei principali comuni della Provincia e potrà votare anche chi ha la cittadinanza di un paese della U.E.

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