26 settembre 2018

Il commercio equo contro il lavoro minorile

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Sono 250 milioni, secondo i dati dell’ILO (Organizzazione Mondiale del Lavoro), i bambini che lavorano in tutto il mondo. 180 milioni di questi lo fanno in condizioni estremamente pericolose e insalubri, che ne mettono a rischio la salute, l’educazione, lo sviluppo personale e sociale, spesso la vita stessa. 8,4 milioni di bambini sono inoltre vittime della schiavitù, del traffico, del vincolo a un debito, della prostituzione, della pornografia e di altre attività illecite.
è da questo scenario che prende spunto “Difendiamo i loro diritti”, una campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile che NEWS (Rete Europea delle Botteghe del Mondo che coordina la campagna), in Italia insieme all’Associazione Botteghe del Mondo e a CTM Altromercato lancia in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale del 14 maggio. Obiettivo: sensibilizzare i cittadini sui temi del lavoro minorile attraverso la conoscenza dei prodotti del commercio equo e solidale.

Per la Giornata mondiale del commercio equo e solidale 2005, NEWS lancia inoltre una mobilitazione per stimolare i Consigli delle città europee a verificare se i prodotti acquistati dalle loro amministrazioni sono esenti da sfruttamento di bambini e ad acquistare i prodotti del Commercio Equo e Solidale. La campagna sarà rilanciata anche a Tuttaunaltracosa, l’11ma edizione della Fiera nazionale del commercio equo e solidale organizzata da Assobotteghe, che torna a Parma, dal 3 al 5 giugno. Oltre 100 organizzazioni presenteranno progetti “made in dignity” che contribuiscono a combattere il fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile.
Maggiori informazioni e indicazioni sulle iniziative nelle Botteghe delle varie città su www.assobdm.it.

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