Il vescovo sopra la legge?

image_pdfimage_print

Nel pieno della polemica costruita dal governo e dalle gerarchie cattoliche sul caso Englaro, Giuseppe Betori, vescovo di Firenze, ha affermato in un’intervista al Corriere della Sera «C’è un realismo cristiano, per il quale il valore di una persona è superiore anche agli interessi di tenuta di un sistema politico e alle esigenze delle stesse forme giuridiche». La dichiarazione suona eversiva: per Betori, infatti, la legge non è più uguale per tutti, ma può essere piegata ai voleri di una parte, in questo caso della Chiesa cattolica. Il vescovo dimentica così il primo comma dell’art.7 della Costituzione, che precisa: «Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.»

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *