Il Movimento denuncia: Usata la forza per sfrattare una famiglia

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Protesta del Movimento di lotta per la casa per uno sfratto avvenuto stamani in un alloggio popolare a San Donnino, occupato, si spiega, da una famiglia con due bambini. In una nota si parla di ”scene di violenza” nei confronti di un picchetto organizzato davanti all’abitazione e si spiega che le forze dell’ordine sono riuscite poi ad entrare ”approfittando di un malore dell’inquilino”.

Il Movimento accusa in particolare il Comune di Campi Bisenzio: il sindaco Adriano Chini per ”aver avvalorato l’uso della forza” e l’assessore alla casa Pier Natale Mengozzi, ”primo responsabile del rifiuto di qualsiasi mediazione”. Nella nota si spiega che ieri la famiglia aveva chiesto al Comune una quindicina di giorni per traslocare in un altro alloggio per il quale era stato anche sottoscritto un contratto.

”Era la terza volta che ci presentavamo per lo sfratto. L’inquilino la occupava senza titolo: era entrato con un’assegnataria che non vive piu’ da tempo in quella casa e alla quale e’ stata revocata” spiega Mengozzi. Sulle presunte scene di violenza aggiunge: ”I miei funzionari mi dicono che non ci sono state. C’e’ stata solo la necessaria pressione per poter effettuare lo sfratto”. L’assessore spiega che al primo accesso per lo sfratto tutto era stato rinviato perche’ ”l’inquilino aveva firmato un impegno a restituire le chiavi entro 15 giorni, cosa che non e’ accaduta. Il secondo accesso e’ stato rinviato per motivi personali dell’inquilino. Ieri poi si e’ presentato con un preliminare di contratto per un altro affitto, ma occorreva un contratto registrato. Nel tempo abbiamo cercato di aiutarlo suggerendogli delle soluzioni. Si deve rispettare anche la legalita’: quella casa ora e’ libera ed e’ assegnabile agli inquilini che ne hanno diritto secondo la graduatoria”.

[Fontre Ansa]

0 Comments

  1. Roberto

    Se non usi la forza che fai? Aspetti che ti chiamino loro? Sono disposto a capire tutti i problemi, ma è anche l’ora di farla finita con l’illegalità.

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  2. Alex

    La “forza” andrebbe usata contro questi pavidi pseudo amministratori di Campi (e non solo) per sfrattarli dalle stanze di comando, proprio loro che dopo le porcherie combinate in quel comune se ne stanno ancora lì a parlare di “legalità”. E’ proprio il paese di Berlusconi. Tutta la solidarietà agli sfrattati e al Movimento di lotta per la casa.

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  3. Maurizio

    lo stato ha il monopolio della forza ma se la usa per cacciare di casa due bambini e i loro genitori allora a mio parere non ha più nessun valore il aptto sociale sancito dalla costituzione che stabilisce questo monopolio.
    Bene hanno fatto i compagni del movimento ad opporsi e per quanto riguarda la legalità cui si riferisce Roberto iniziamo a farla rispettare dai chi amministra le città e dai partiti di cui fa parte chi amministra, così il ragioanmento non sarà solo la guerra tra poveri ‘buoni’ e poveri ‘cattivi’ ma la gisutizia sociale per tutti.
    Maurizio

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