Il cittadino Berlusconi è uguale a tutti noi. Lodo Alfano incostituzionale. Ripartono i processi

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I cittadini Angelino Alfano e Silvio Berlsuconi

”La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità’ costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma”.

Sono queste le parole ufficiali con cui la Corte costituzionale ha annunciato la bocciatura della legge ad personam voluta da Silvio Berlusconi per rendersi immune dai processi a sua carico. Sono infatti due i dibattimenti in cui è imputato a Milano Silvio Berlusconi e che devono ricominciare dopo la decisione della Consulta di dichiarare illegittimo il Lodo Alfano. Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade è’ ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l’avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio.

In fase di dibattimento si trovano il processo sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset che vedono imputati il premier e parte del management Fininvest e quello in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari con l’avvocato inglese David Mills. In quest’ultimo processo la posizione del premier era stata stralciata e il dibattimento a suo carico sospeso per via del Lodo Alfano, ma i giudici della decima sezione del tribunale di Milano l’hanno proseguito per Mills che è stato condannato a quattro anni e sei mesi. Proprio venerdì, 9 ottobre, comincerà per l’avvocato inglese il processo d’appello in cui Berlusconi è stato chiesto come teste dalla difesa.

Diversa la scelta dei giudici della Prima sezione del Tribunale che avevano il processo per tutti nella vicenda della compravendita dei diritti. In questo dibattimento, il premier e gli altri imputati sono accusati di una serie di reati societari per aver, nella ricostruzione dell’accusa, creato fondi neri ‘gonfiando’ i costi dei diritti. I giudici avevano accolto una contestazione suppletiva del pm de Pasquale relativa a una frode fiscale riferita agli anni 2000-2003 che ha portato allo slittamento in avanti della prescrizione di quattro anni, cioe’ al marzo del 2012.

Nel processo Mills, Berlusconi è invece accusato di aver dato al legale inglese 600mila dollari perche’ facesse dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza.

Il lodo Alfano, infine, avrà un riflesso anche a Roma, dove il gip dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione di un procedimento nei riguardi del premier: Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell’approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l’ opposizione con l’ obiettivo di far cadere il governo. Il gip aveva inviato gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che il lodo Alfano, per la sua formulazione, si applicasse anche alla fase del ”procedimento” e non solo a quella del ”processo” e pertanto violasse piu’ principi costituzionali.

[Fonte Ansa]

0 Comments

  1. roberto

    Magari fosse vero che è un cittadino come uno qualsiasi di noi!
    Ma non è così!
    Quando si accetta come normale che uno, che può pagare fior di quattrini per difendere i propri spregiudicati affari, assumendo il gotha dei difensori, che non si dimostra tale sempre ma ogni tanto, grazie a Dio, inciampa, (vedasi caso Previti), non si può affermare , nemmeno per fare un titolo di articolo di giornale che le cose si sono rimesse a posto.
    Per rimettere a posto le cose ci vuole molto di più!
    Ci vorrebbe, per dirne una, che gli italiani, popolo di incoscienti, si destassero dal torpore che da secoli li attanaglia.
    Dovrebbe accadere che il volgo incosciente di adelchiana memoria, armato di forconi, zappe, spingarde e …. chi più ne ha…cominciasse a darsi da fare.
    Invece di mandare sms di auguri al presidente del consiglio in occasione del suo ennesimo compleanno , gli dovrebbe mandare una bella benedizione….. apostolica, senza ricevuta di ritorno.

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