21 settembre 2018

I principali punti del d.d.l. Bossi-Fini

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Riduzione canali di ingresso regolari
Abolizione delle sponsorizzazioni, ossia della modalità cui più spesso ricorrono i privati che vogliono impiegare regolarmente uno straniero; introduzione del contratto di soggiorno per motivi di lavoro che deve essere stipulato prima dell’ingresso in Italia; la durata del permesso di soggiorno è pari a quella del contratto di lavoro; riduzione dei casi in cui è consentito il ricongiungimento familiare.

Aumento espulsioni esecutive
L’accompagnamento coatto alla frontiera diviene la regola, anziché l’eccezione come avviene attualmente. Viene di fatto negato il diritto alla difesa. Il divieto di reingresso che segue un decreto di espulsione sarà innalzato a 10 anni (contro i 5 attuali).

Prolungamento periodo di trattenimento nei centri di permanenza temporanea
Gli stranieri, compresi i richiedenti asilo, possono essere trattenuti fino a 60 gg.

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