I lillipuziani sono tutti alti uguali…

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Dal 23 al 25 maggio si è svolta la III assemblea nazionale della Rete di Lilliput, come di consueto a Marina di Massa, a cui hanno partecipato circa 300 delegati.
L’assemblea è stata anche il momento decisionale dove i portavoce dei Nodi prima e tutta l’assemblea poi, hanno potuto valutare il funzionamento dei “luoghi” della Rete (Nodi, Subnodo e Gruppi di Lavoro Tematici o Organizzativi) e i rapporti con gli le altre parti del Movimento.
I tre giorni sono stati preceduti da un grosso lavoro di verifica attuato dalla Rete, nell’ultimo periodo, sia a livello locale nei Nodi, sia a livello Macroregionale – incontri dei lillipuziani del nord, del centro e del sud Italia, sia a livello telematico – mailing list moderata Agorà. La necessità, evidenziata un po’ ovunque, è stata quella di colmare lo “scollamento” tra il lavoro dei Nodi e il Subnodo e di diminuire il sovraccarico delle persone referenti. Per questo sono state introdotte delle figure di supporto che facciano da referenti “di area geografica” a più nodi per aiutare in particolare i rappresentanti delle macroregionali a intensificare i contatti, la comunicazione e il coinvolgimento dei Nodi. Come indicazioni metodologiche generali si è deciso inoltre di evitare la sovrapposizione di ruoli, distribuendoli e definire con più precisione i tempi della rotazione.
Si consolidano dunque i Gruppi di Lavoro Tematici su Nonviolenza, Commercio, Impronta Ecologica e Sociale, Lente sulle imprese, Forum Sociale Europeo e Mondiale con una maggiore presenza delle associazioni e campagne, anche esterne alla Rete, per aumentare ed affinare la capacità di analisi e di proposta.
Al Subnodo (che rimane composto dai delegati dei gruppi di lavoro tematici, delle macroregionali, del tavolo intercampagne e dai responsabili della segreteria organizzativa e dell’ufficio stampa) è stato sottolineato il ruolo di facilitazione e sintesi organizzativa.
Il venerdì pomeriggio e il sabato mattina sono stati dedicati al “sentirsi rete”, momenti di condivisione delle difficoltà e degli aspetti positivi delle attività, soprattutto a livello locale, svolte quest’anno. Il sabato pomeriggio, mentre i referenti dei nodi iniziavano una prima fase decisionale, c’è stata una tavola rotonda che ha affrontato anche alcuni dei temi centrali di questo periodo: ambiente, difesa, economia, politica. Tra gli intervenuti anche Leonardo Becchetti, economista dell’Università di Roma, Andrea Saroldi, animatore delle Reti di Economia Solidale e da oltreoceano Juan Carlos Gentile, della Rete sudamericana Hipatia, che ha raccontato la sua esperienza nel movimento latinoamericano sviluppatosi molto negli ultimi anni anche grazie alle potenzialità offerte da Internet.
I prossimi appuntamenti della Rete sono previsti in autunno, con l’assemblea programmatica dove verranno decise le campagne e attività da seguire e poi un altro incontro di discussione e condivisione sull’eventuale ruolo politico che Lilliput deve assumere.
Riferimenti: rete lilliput – www.retelilliput.net

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