I tagli minacciano i servizi sociali ai minori

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“Noi la crisi non la paghiamo!”. Con questo slogan i lavoratori impegnati nell’assistenza ai minori, disabili e non solo, nella scuola e nell’extrascuola, hanno protestato giovedì 9 aprile per i tagli del Comune nei servizi sociali alla persona e quindi per i tagli ai loro stipendi.

Gli addetti impegnati nei servizi a minori sono centinaia nel Comune di Firenze e in conseguenza dei tagli  alle cooperative stanno perdendo parte della retribuzione: ad esempio le ore previste dai loro contratti non sono pagate dal Comune se i minori sono assenti da scuola (per malattia o altro).

Un altro esempio è che tutti i lavoratori dei servizi scolastici ed extrascolastici ai minori si ritrovano senza retribuzione da giugno a settembre, mesi di interruzione della scuola.

Il presidio di protesta si è svolto davanti alla Provincia di Firenze, il cui presidente Matteo Renzi è infatti responsabile attuale dei servizi per i minori alle scuole superiori (secondarie di secondo grado), nonché candidato sindaco per il PD. Il rinnovo dell’appalto di Firenze per il servizio domiciliare è previsto per giugno 2009, in prospettiva di questo i lavoratori chiedono il mantenimento delle ore complessive del servizio.

Per informazioni: info@noieducatori.it

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