I primi preti in appoggio a Don Santoro. Celebreranno la Messa alle Piagge

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Don Santoro, Don Corazzina, Don Bigalli

In queste ore stanno arrivando da ogni parte decine di messaggi di solidarietà a Don Santoro e alla Comunità delle Piagge. Privati cittadini, gruppi laici, cattolici e di altre religioni, associazioni, esponenti politici, intellettuali… tutti, per motivi diversi, han voluto far sentire il proprio sostegno non solo ad Alessandro ma all’esperienza umana, spirituale, sociale e politica che anche grazie a lui è nata e cresciuta alle Piagge, in quartiere ‘difficile’ che ha saputo sollevarsi e diventare il luogo dell’utopia che si realizza.
Domenica Don Santoro celebrerà la sua ultima Messa alle Piagge. Dopo, il Vescovo avrebbe inviato un altro prete in via provvisoria per compiere questo rito. Ma andrà diversamente: saranno alcuni sacerdoti vicini alla Comunità che nelle prossime domeniche celebreranno la Messa.
Di seguito l’elenco di coloro che hanno dato finora la disponibilità:
Don Paolo Tofani 8 novembre
Don Vitaliano Della Sala 15 novembre
Don Raffaele Palmisano 22 novembre
Don Andrea Gallo 29 novembre
Don Andrea Bigalli 6 dicembre
Don Armando Zappolini 13 dicembre
Don Diego Fognini 20 dicembre

0 Comments

  1. gigi

    [AVVERTENZA DELLA REDAZIONE – Pubblichiamo questo post perché non siamo abituati né alla censura né a evitare il dibattito. Una sola cosa: non è vero che i “cristiani delle Piagge andranno a messa dai preti lefebvriani” come afferma il lettore Gigi che ringraziamo per l’attenzione.]

    Ho letto che i cristiani delle Piagge andranno a messa dai preti lefebvriani: complimenti a don Santoro e a quelli che stanno infangando la chiesa per loro motivi personali che non hanno nulla a che fare con il Vangelo. San Paolo dice che nel regno del cielo non entreranno mai gli effemminati, leggi i sodomiti: perchè Santoro e i suoi amici non si fanno la loro chiesa col vangelo scritto da loro? Forse è una questione di stipendio?

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  2. fire

    Gigi la tua posizione, il tuo linguaggio e la tua violenza verbale ed interiore sono semplicemente nauseanti, non sono credente e non conosco la posizione omofoba di S.Paolo, ammesso che sia corretta, ma sono più che certa che il messaggio di Cristo non è certo basato su omofobia e discriminazione. E poi che cosa diavolo leggi? I preti lefebvriani? Noti per la loro apertura! Perchè non il Mago Anubi, se proprio volevi sputtanare la Comunità?Piena solidarietà a don santoro e a tutta la Comunità della Piagge!!!!!!!

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  3. Bea

    Che tristezza!! E che tristezza leggere un commento come quello di Gigi, spero che tu non ti definisca nè cattolico nè cristiano perchè il tuo pensiero non ha nulla a che vedere con gli insegnamenti di Cristo. Non voglio dare troppo peso però a chi non lo merita; dico solo piena solidarietà a Don Santoro.

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  4. Eleonora

    Sinceramente non credo sia di alcuna utilità analizzare alla lettera un testo di oltre duemila anni fa, prodotto di una cultura arcaica e patriarcale e ritradotto almeno un paio di volte prima di giungere a noi.

    Nella Bibbia ci sono scritte tante cose, anche violente (soprattutto nell’Antico Testamento) ma nessuna persona di buon senso le interpreta oggi alla lettera.
    Credo sia una questione di buon senso.
    Se due persone si amano e non fanno male a nessuno, devono potersi sposare ed avere pubblico riconoscimento del loro amore. Tutto il resto è pregiudizio umano.
    La violenza, l’intransigenza e il dogmatismo delle parole di Gigi sono esattamente gli stessi che Gesù voleva combattere guarendo di sabato.

    Sono una cittadina lesbica atea e sbattezzata, dopo averla studiata a lungo sono sempre stata molto critica nei confronti dell’istituzione Chiesa Cattolica e dei suoi rappresentanti, ma Don Santoro ha tutto il mio appoggio e la mia solidarietà.

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  5. Simone

    Caro Gigi, vedo che il precetto di Cristo “non giudicare e non sarai giudicato” ti è estraneo, così come tutto il Suo insegnamento, che è basato sulla carità e non sull’odio. Ognuno ha i suoi idoli e i suoi dei, tu evidentemente ne hai uno che chiude le porte invece di aprirle, che allontana le sue creature invece di accoglierle, che odia invece di amare. Mi dispiace per te, ma non è questo il Dio dei cristiani, non è questo il Dio di Cristo.
    Non so se hai riflettuto su quello che scrivevi, ma per me hai decisamente mancato un’occasione per tacere.

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  6. adriana

    in risposta a Gigi………S. Paolo dice forse che nel regno dei cieli entreranno i pedofili??????????caro testina prima di parlare di ALESSANDRO sciacquati la bocca e smetti di sparare scemenze!!!!!!!!!!!

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  7. Matteo

    Gigi, se non sbaglio il San Paolo che citi dovrebbe essere quello che sosteneva OMNIA MUNDA MUNDIS: io non ho studiato il latino, ma dovrebbe voler dire più o meno “Tutto è puro per i puri”. Serve altro?

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  8. luca

    Don Santoro prima di essere ordinato prete sapeva le regole e i principi della Chiesa cattolica e promise obbedienza al proprio Vescovo. Se ora ha cambiato idea dovrebbe avere il coraggio di lasciare il sacerdozio e magari diventare protestante o…magari dedicarsi alla politica in quei partiti verso i quali si é sentito sempre vicino. La Chiesa accogle tutti anche Sandra e Fortunato,ma i requisiti per concedere il matrimonio cattolico Don Santoro li conosce molto bene. Ma Don Santoro ama andare contro tutti e tutto,possiede la sua verita’ e non disdegna di apparire sulla stampa. Mi auguro che il periodo di riflessione lo induca ad essere piu’umile e meno aggressivo.

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  9. Cora

    Non è don Santoro che deve lasciare la Chiesa, è la Chiesa che si deve ricordare che l’unico testo sacro che dovrebbe aver presente è il Vangelo, e non i suoi ottusi codici che negli anni dovrebbero essere un po’ aggiornati ad una realtà che cambia.
    Come fa Luca a dire che la Chiesa accoglie tutti? Sandra e Fortunato ai suoi occhi sono dei concubini, per di più omosessuali malgrado Sandra sia donna da anni… Se nella storia nessuno avesse mai espresso dissenso, la chiesa ancora vedrebbe la terra piatta, brucerebbe le streghe e tratterebbe gli epilettici come indemoniati. Del resto, ci ha messo 3 secoli a riabilitare Galileo…
    Quanto all’umiltà, la si vede nelle azioni quotidiane: da tempo Alessandro ha rinunciato ai suoi privilegi di prete, ha sempre lavorato da operaio e tenuto aperta a tutti la propria casa. Mentre qualcuno vestito di porpora alza un dito e giudica come fosse Dio. Questa è la vera bestemmia.

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  10. Che

    Il Vangelo non è diacronico: e’ stato scritto per tutti gli uomini di tutte le epoche. Il Cristo disse va’ e non peccare piu’! Perche’ Vendola o i sodomiti sarebbero meno peccatori della Maddalena che divenne Santa dopo la conversione. Ricordate che Gesu’ e’ venuto per portare la spada. Leggete il Vangelo!Lo affermo’ Lui.
    Oremus

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