19 dicembre 2018

Gli 'strumenti' di maggio

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Io non taglio la corda
IL SITO
www.unponteper.it/nontagliolacorda/
Pagina web contro la Terza Guerra del Golfo a cura della associazione ‘Un Ponte per…’
Il sito ‘nontagliolacorda’ vuole essere uno strumento di inform/AZIONE preventiva contro la Terza Guerra del Golfo. In questi giorni il Parlamento deciderà se proseguire o no l’embargo all’Irak, mentre da parte Usa è sempre più evidente la volontà di bombardare il paese, in nome della sicurezza mondiale e della guerra al terrorismo. Nel sito trovate le sezioni Informati, Agisci, Iniziative e Materiali, e naturalmente Sostieni la campagna. Potrete così leggere un’ampia documentazione sui fatti e sulle bugie della Guerra del Golfo, potrete richiedere volantini, petizionie appellid a far circolare, potrete organizzare nella vostra città iniziative con i materiali e le idee messe a disposizione. Insomma troverete tutto quello che dovremmo sapere, e fare, per dire no all’ennesima guerra. (c.s.)

Un salto da giganti
IL DISCO
1 GIANT LEAP, di 1 Giant Leap, Palm Pictures/NUN
1 Giant Leap (un salto da giganti) è il nome di un ‘progetto’ che dichiara come suo obiettivo esplorare e celebrare ‘l’unità nella diversità’. A questo scopo i due ideatori, il regista Jamie Catto e il musicista-produttore Duncan Bridgeman, hanno girato 25 paesi nel mondo, tra cui Senegal, Ghana, Sud Africa, Thailandia, Australia, Nuova Zelanda, India, Stati Uniti e Gran Bretagna, filmando e registrando la ‘fusione unica di suono, immagine e parola’ di artisti quali Neneh Cherry, Michael Stipe, Dennis Hopper, Stewart Copeland, Michael Franti, Asha Bhosle, Kurt Vonnegut e Baaba Maal. Il primo risultato è un DVD diviso in dodici capitoli che prendono il nome da temi come il Tempo, la Morte, l’Unità, la Cultura…, su cui si esprimono, ognuno col mezzo che più gli è proprio, gli artisti che collaborano al progetto. Ad ogni capitolo corrisponde una traccia musicale nel cd, dove possiamo ascoltare insieme suoni tecnologici e strumenti tradizionali che si fondono alle voci e alle lingue più diverse. Un ottimo esempio di world music. (c.s.)

Le parole di un griot
IL LIBRO
TRA(S)DUZIONI. Parole e mondi di un griot migrante.
di Silvia Lelli – Testi orali di Brahima Dembele, ed. CISU, Roma, 2001
Il libro analizza la comunicazione tra un’antropologa italiana ed un griot – uno ‘specialista di linguaggi’ musicali e verbali proveniente dall’Africa occidentale – e mostra vari aspetti di una relazione interculturale mettendone in luce semplicità e difficoltà, comprensioni, incomprensioni e negoziazioni dei pregiudizi reciproci.
Il libro presenta la trascrizione dell’interazione antropologica e dei racconti originali, offrendo al soggetto la possibilità di comunicare direttamente con i lettori senza che il suo discorso venga prima interpretato dall’antropologo (come in genere accade), ed offre ai lettori la possibilità di coinvolgersi letterariamente nella storia di vita e nella storia delle pratiche culturali di un soggetto ‘altro’ da sé. (s.l.)

Il calcio di ieri
IL LIBRO
CELO CELO MANCA, di Paolo Strino (stampato in proprio con la collaborazione della Coop. CAT)
Questo libretto sul calcio e i calciatori, strutturato in un Primo tempo, un Intervallo e un Secondo tempo, si rivela in realtà un libro sulla recente storia del nostro paese (dagli anni Settanta ad oggi) e, in parallelo, del resto dell’Europa e del mondo. Sfogliando le figurine, l’autore rievoca e rivive eventi, tendenze e atmosfere degli anni che hanno fatto da sfondo alle carriere di alcuni famosi calciatori.
Gli appassionati di calcio possono leggere il libro con interesse, dato che la competenza tecnica dell’autore è adeguata e il tono obiettivo, ma anche chi – come chi scrive – non ha alcun passione per il calcio potrà ritrovare nel libro valori positivi, in ambito sportivo ma anche politico, in una parola umani. In questo senso il racconto recupera uno spirito che ultimamente sembra poco rappresentato pubblicamente: in TV il calcio sembra ormai oscillare tra una questione di affari e un problema di ordine pubblico. (m.s.)

Cosa cercano gli spider?
IL LIBRO
I MOTORI DI RICERCA NEL CAOS DELLA RETE, scritto e distribuito in Rete a cura di Ferry Byte, Claudio Parrini e Mirella Castigli, edito su carta da Shake, Milano. La ricerca dell’informazione in Rete e l’altra faccia della medaglia – le tecniche per rendere l’informazione più visibile nel mare magnum del Web – sono argomenti emergenti nell’ attuale geografia di Internet in plateale ed incontrollabile espansione.
L’ evoluzione del Web è ormai sotto gli occhi di tutti. Più oscuro rimane invece il tema della gestione dell’ informazione e delle risorse dell’ informazione in Rete: un tema che, nell’ evoluzione commerciale di Internet, si può tradurre nel famoso detto baconiano ‘sapere è potere’. E poiché i Motori di Ricerca sono indubbiamente una delle principali porte di accesso ai saperi disseminati in Rete, è di stretta attualità analizzarne funzionamento e limiti. I motori di ricerca, strumenti a cui noi tutti ricorriamo a volte di fretta, acriticamente, altre volte solo speranzosi o curiosi, per quanto studiati sotto il profilo tecnico da innumerevoli manuali, vengono ancora stigmatizzati come una panacea al diluvio informativo. Raramente però vengono messi in discussione, o anche soltanto guardati al microscopio con occhi disincantati.
Cosa sono gli spider? Cosa realmente vedono? Cosa cercano i motori di ricerca? Esiste un kit di sopravvivenza per i profani e gli esperti che si affacciano su questo magma fluttuante di informazioni? Esiste un reale pericolo di ‘censura’ dell’ informazione, o c’ è parità di visibilità per tutti su Internet? L’informazione è in effetti ‘universalmente accessibile’?
Questi interrogativi sono un esempio delle domande che un artista e un hacktivista di cyber-rights – Claudio Parrini e Ferry Byte con l’indispensabile supporto di Mirella Castigli – si sono posti ormai da anni nel loro approccio sperimentale alla Rete, giungendo a formulare un quadro di ipotesi e suggerimenti su cui tessere la ragnatela delle loro speculazioni.
sTRANOnETWORK
http://strano.net/chaos

Una città per pedalare
IL SITO
http://associazioni.comune.firenze.it/citta.ciclabile
Il sito web dell’associazione Città ciclabile di Firenze presenta molte informazioni utili, sia per chi usa già con convinzione la bicletta come mezzo di trasporto urbano, sia per chi fosse ancora scettico o incerto sulle sue potenzialità.
Sono attive due mailing list: ACCinforma, lista informativa sulle attività della associazione e ACCforum, dedicata ai problemi della viabilità e della ciclabilità di Firenze. Si può partecipare ad un newsgroup dedicato al cicloecologismo.
L’associazione sta studiando il progetto di una Rete integrata ciclabile per Firenze, visibile sul sito e aperto al contributo di tutti.
Ricicliamo è la bacheca di annunci per mettere in contatto chi vuol disfarsi della propria bici e chi ne cerca una. Non mancano naturalemnte il Calendario delle iniziative a pedali, ed una vasta documentazione di dati, piani, proposte di legge sull’inquinamento, il traffico e la mobilità. (c.s.)
Associazione Città Ciclabile (già Comitato Città Ciclabile)
via S. Agostino 19 – Firenze
Tel/fax: 055 268181

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