Gli "esagitati" rispondono al PD: siamo stati zitti anche troppo

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Riceviamo e pubblichiamo

In risposta al Partito Democratico…

Il comunicato di Mecacci segretario metropolitano del Partito Democratico (dove si parlava di “esagitati” con “atteggiamenti inqualificabili”, n.d.r.) è decisamente offensivo, non solo per chi era presente al dibattito al teatro Verdi nella giornata di ieri, ma anche di fronte alla Comunità cittadina di cui si erge a paladino, e infine allo stesso “buonsenso”.

E’ offensivo perchè nessuno ha tentato di impedire al sindaco Matteo Renzi di parlare, anzi come al solito il Sindaco ha parlato per quasi mezz’ora, e la platea ha dovuto sopportare con pazienza i soliti epiteti sul “trippaio” di turno, o lo citazioni di “Bono Vox”…
E’ offensivo perchè i richiedenti asilo hanno dovuto aspettare due ore per leggere due righe (precedentemente concordate con Emergency…).
E’ offensivo perchè il sindaco ci ha abituato a essere uno straordinario comunicatore mediatico, in concorrenza con un altro personaggio: lo leggiamo,ascoltiamo, per quasi 24 ore al giorno…in ogni dove e in ogni luogo…

Se il diritto alla critica non deve esistere a Firenze si pubblichi un MANIFESTO PUBBLICO…
Cosa dovremmo fare:
Stare sempre zitti e buoni aspettando il prossimo sgombero di stabile occupato per necessità e restare zitti davanti alla percentuale di sfratti pìù alta d’Italia…
Stare zitti davanti alla privatizzazione di beni pubblici come l’Acqua che vede Firenze con il triste primato delle bollette pìù care d’Italia…
Stare zitti davanti alla privatizzazione dell’Ataf e del trasporto pubblico…
Stare zitti davanti allo scempio dei lavori per i treni ad Alta Velocità e alla conseguente devastazione del territorio.
E stare zitti financo davanti agli elogi al manager “Marchionne” e ai continui insulti ai lavoratori/trici e ai loro sindacati…

Forse è vero l’esatto contrario. In questa città per oltre due anni siamo stati troppo in silenzio. Un silenzio che ci costringe a subire attacchi violenti sul terreno dei minimi diritti sociali coma la casa, il lavoro, il territorio, e addirittura le libertà…

Tutte queste ragioni dovrebbero fare riflettere l’apparato del Partito Democratico, e sull’indignazione che centinaia di donne e uomini nutrono nei confronti della politica di TUTTA l’attuale amministrazione Comunale.

Per altro sia il sindaco, sia numerosi assessori (come lo stesso assessore alla casa) si continuano a negare per incontri con i cittadini e la miriade di Comitati che li rappresentano. Per organizzare assemblee farsa dove parlano solo loro ed è negato il diritto alla critica…

Se qualcuno vuole ricominciare i soliti, tristi, e anche squallidi moniti contro i “provocatori” di turno ha sbagliato, come semprre, indirizzo…

Il movimento di lotta per la casa

 

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