Gita negata alla Bellezza divina, se il cattivo esempio arriva dal Comune di Firenze

image_pdfimage_print

La scuola elementare “Matteotti” di Firenze (frequentata fino a tre anni fa da mia figlia) ha annullato una visita scolastica alla mostra “Bellezza divina” di Palazzo Strozzi dove sono esposte opere di Van Gogh, Chagall, Fontana, Picasso, Matisse, Munch, per non urtare la “sensibilità delle famiglie non cattoliche”.

di Daniele Lamuraglia, scrittore e regista

Il sindaco Dario Nardella ieri con un post lo dichiara giustamente “un fatto quantomeno insensato”, dimenticando però che l’esempio di tale insensatezza è venuto proprio dallo stesso Comune di Firenze, che il 7 ottobre scorso per non urtare la sensibilità del principe ereditario degli Emirati Arabi in visita a Palazzo Vecchio, ha fatto coprire un’opera di Jeff Koons lì pubblicamente esposta.

mostra-divina-bellezza-vietata-scuola-crocefissiQuello che un sindaco attua verso un principe, una scuola ha attuato verso le famiglie di quella religione, gettando entrambi al vento dell’insensatezza la libertà d’espressione, l’arte, la cultura, l’istruzione, sulle quali si sorreggeva un tempo la nostra civiltà. Di questa identità dobbiamo essere fieri, anche perché è stata pagata a caro prezzo, da Galileo, alla Rivoluzione francese, al Risorgimento, alla Resistenza.

Spero che qualche altra voce si faccia sentire prima che qualche insensato si senta urtare la propria sensibilità nel vedere il viso scoperto delle nostre bambine.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *