19 settembre 2018

Gioventù ‘glocal’

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Un’iniziativa internazionale che parla ai ragazzi del Sud e del Nord del mondo, un sito nato nel gennaio 2004 per sperimentare l’incrocio di due grandi sfide della pedagogia contemporanea: l’educazione ai media e l’educazione interculturale, presupposti fondamentali per lo sviluppo del pensiero critico e di una cittadinanza responsabile. Glocal Youth offre ai ragazzi un percorso che li incoraggia a riflettere sulle rappresentazioni dei giovani veicolate dai mass-media del Nord e del Sud del mondo (Asia, Africa, America Latina).
Come racconta Sara Saleri, collaboratrice del progetto nato all’interno della cooperativa Lai Momo (editrice di Africa Mediterraneo), “Glocal Youth è nato dal desiderio di affrontare l’aspetto interculturale della nostra società da una prospettiva nuova, partendo proprio dal far conoscere ai giovani i media degli altri paesi, con un occhio di riguardo per quelli del sud del mondo”. Infatti il sito offre strumenti e spunti per insegnanti e giovani che vogliono approfondire il tema dell’interculturalità e dei media.
Glocal Youth parla tante lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, alcuni testi hanno una versione multilingue, ma in altri casi hanno mantenuto la versione originale, per non togliere autenticità all’espressione originale e favorire l’apprendimento linguistico.

“Sono tante le email che ci arrivano dai ragazzi – racconta Sara – il sito è molto visitato soprattutto perché parla del quotidiano, fa capire come spesso la distanza dei continenti si accorcia se guardiamo ai desideri e ai problemi dei giovani; anche i professori accedono spesso al sito per avere idee e spunti per lezioni senza stereotipi sull’intercultura e sull’educazione ai media”.
“Tra i progetti futuri – spiega Sara – pensiamo a un’auto produzione tra i ragazzi del nord e del sud del mondo… vorremmo creare una redazione virtuale per far lavorare insieme ragazzi con culture diverse ma che sicuramente si possono arricchire vicendevolmente. Questa per ora è soltanto un’idea, mentre è già in atto un progetto di educazione e dialogo interculturale attraverso il fumetto: ci sono dei valori, comuni ai diversi sistemi di pensiero laico e religioso del mondo, che hanno ispirato cinque album a fumetti che presentiamo nell’ambito di un progetto europeo sull’integrazione sociale. I cinque temi individuati, i valori comuni appunto, sono il perdono come forma altissima di amore, la non violenza, il rispetto dell’Altro, la condivisione e la non discriminazione: questi sono alla base delle cinque storie, la cui realizzazione a fumetti è stata affidata a disegnatori dell’associazione L’Afrique dessinée”.
Altre informazioni su www.glocalyouth.net e sul numero ora in libreria di Africa e Mediterraneo, interamente dedicato al progetto Glocal youth (www.africaemediterraneo.it).

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