24 settembre 2018

Forum Sociale Europeo, la grande occasione

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Mancano ormai pochi giorni e i pesanti portoni della Fortezza da Basso si apriranno ai lavori della prima edizione del Forum Sociale Europeo. Migliaia di persone affluiranno da tutta Europa e dal bacino del Mediterraneo per proseguire idealmente i lavori, sui temi continentali della globalizzazione, del World Social Forum di Porto Alegre che nel gennaio prossimo festeggerà il suo terzo compleanno.
Le polemiche che hanno accompagnato la costruzione di questo evento hanno purtroppo contribuito a sollevare una fitta nebbia sui contenuti del Forum Europeo. I giornali e le televisioni della nostra regione hanno dato pochissimo spazio a quello che in realtà viene considerato da molti attenti osservatori come una grande novità politica e sociale a livello mondiale. È la prima volta infatti che associazioni, organizzazioni non governative, gruppi di base, semplici cittadini cercano di trovare, insieme e dal basso, un’alternativa all’attuale sistema neoliberista che, è sotto gli occhi di tutti, rende sempre più povere le popolazioni del sud del mondo, sfrutta iniquamente le risorse del pianeta, danneggia i fragili equilibri ambientali e contribuisce a divaricare la forbice fra ricchi e poveri nel nord del mondo. Anche se può sembrare una visione catastrofista del mondo in cui viviamo, purtroppo è la realtà con cui la generazione attuale si ritrova a fare i conti.
Spina dorsale del Forum l’avversione alla guerra, al terrorismo e a tutte le forme di violenza, tema sempre più caldo anche in previsione di un possibile atto armato ‘preventivo’ da parte degli Stati Uniti contro la popolazione irachena. Il 9 novembre, nel pomeriggio, per le strade fiorentine si snoderà una grande e festosa manifestazione pacifista che vedrà protagoniste decine di migliaia di persone.
Proviamo a ricostruire, anche con l’aiuto del sito internet ufficiale che si trova all’indirizzo http://www.fse-esf.org/ lo svolgimento del Forum Sociale Europeo.

Le Conferenze e i Workshop, cuore del Forum
Il Forum Sociale Europeo si svolgerà dal 6 al 10 novembre prossimi. Le mattine saranno dedicate alle circa 200 conferenze organizzate dai gruppi partecipanti che contribuiranno all’analisi dell’attuale situazione mondiale e delle ricadute, sempre più spesso nefaste, che questa ha sui cittadini, anche nel nostro paese. Nel pomeriggio il Forum si allargherà alla città e ai comuni limitrofi. Sono stati infatti organizzati centinaia di ‘laboratori propositivi’ con la funzione di scambiare opinioni ed esperienze fra gli intervenuti dalle più disparate aree del nostro continente. Questi workshop saranno ospitati dalle associazioni del territorio e dalle amministrazioni pubbliche che si sono rese disponibili ad allargare la discussione sul loro territorio. Ci saranno le circoscrizioni fiorentine ma anche, fra gli altri, i comuni di Lastra a Signa, Pontassieve, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli, che si sono offerti di collaborare fattivamente alla riuscita del Forum Europeo riconoscendone l’utilità e la grande novità nel panorama politico italiano. La sera ci saranno cene, feste e concerti di ogni tipo che coinvolgeranno anche coloro che non parteciperanno attivamente ai lavori del Forum

Come partecipare
Tutti possono partecipare. Non si tratta infatti di un congresso di un partito o di un raduno per pochi eletti. La ricchezza del Forum sta proprio qui, nella rinnovata partecipazione dal basso di chiunque abbia da dire la sua, di chiunque voglia capire meglio la globalizzazione o promuovere delle proposte creative e nonviolente per cambiare lo stato attuale del mondo. Ma la partecipazione può sicuramente anche essere meno impegnativa e più divertente. Si può andare al Forum semplicemente per osservare, per ascoltare le conferenze, per incontrare i numerosi premi Nobel e scienziati che parteciperanno, per curiosare tra i mille stand che le associazioni di tutta Europa allestiranno all’interno delle mura medicee. Chi volesse contribuire fattivamente, e anche economicamente, al Forum, ricevere materiale informativo, presentare proposte, può iscriversi come delegato andando alla pagina web http://www.fse-esf.org/forms/register_attendant.php. Versando dai 10 ai 30 euro a seconda del proprio reddito riceverà un accredito che potrà tornare utile anche per usufruire degli sconti praticati in alcuni esercizi commerciali della città convenzionati con il programma ‘ESF – Firenze città aperta’ messo a punto dalle associazioni fiorentine.

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