Forte Belvedere, finalmente sicuro dopo 10 anni di incuria?

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da il Firenze

400mila euro: a tanto ammonta lo stanziamento di Palazzo Vecchio per attuare la prima tranche d’interventi che, nel giro di pochi giorni, potrebbe portare al dissequestro della struttura seicentesca. La procura di Firenze appose i sigilli all’immobile dopo la tragedia del luglio 2008, quando la 37enne Veronica Locatelli morì nel giorno del suo compleanno dopo essere precipitata per nove metri da uno dei bastioni. Un dramma identico si era già verificato due anni prima quando, nel settembre 2006, cadendo nel vuoto dallo stesso punto morì Luca Raso, ventenne romano che si trovava a Firenze per una vacanza con gli amici. L’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di riaprire la struttura durante il giorno. Cosa che la procura, una volta giunto il via libera al piano da parte della Soprintendenza, potrebbe concedere. Il progetto del Comune prevede la messa in sicurezza della palazzina dove si tengono le mostre, della terrazza circostante e del punto in cui sono avvenute le due tragedie. Grazie all’installazione di barriere “orsogril”, per intendersi il modello poco invasivo utilizzato per delimitare i cantieri, in un primo tempo la procura potrebbe concedere appunto il dissequestro limitato però alle aperture diurne. L’assessore alla Cultura di Palazzo Vecchio Giuliano da Empoli si dice «ottimista» e nel giro di un paio di mesi gli interventi previsti al Forte dovrebbero essere ultimati per estendere l’apertura anche nelle ore notturne. Del resto l’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Renzi è di fare del Forte Belvedere il fulcro del programma dell’Estate Fiorentina 2010, il cui destino, vista la carenza di fondi a disposizione, è legato al finanziamento degli eventi da parte di sponsor privati. Sulla vicenda è intervenuta anche Ornella De Zordo, capogruppo di Perunaltracittà in consiglio comunale, che denuncia «lo stato d’abbandono» in cui si trova il gioiello che domina Firenze. «Auspichiamo che questa giunta voglia porre fine alla decennale incuria del Comune di Firenze – conclude De Zordo – Il Forte è stato chiuso al pubblico per 10 anni, e gli ultimi lavori, appaltati a febbraio 2008 per oltre 700mila euro, si sono limitati ad un nuovo parcheggio privato fuori le mura ed una “risistematina” alle luci di sicurezza della Galleria della Diamantina. Nient’altro per la sicurezza, malgrado nel settembre 2006 fosse morto un altro ragazzo, precipitando giù dallo stesso punto in cui ha perso la vita Veronica ».

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