Firenze, biciclette in aumento

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Ad ottobre, con l’ausilio dei volontari delle associazioni “ciclistiche” fiorentine, è stato effettuato un conteggio delle bici e dei motorini che entravano ed uscivano dalla ZTL (Zona a Traffico Limitato) della nostra città. Ne è venuto fuori un dato per certi versi impensabile: a Firenze aumenta il numero di chi si sposta in bicicletta!
Infatti, confrontando i dati (che si possono richiedere all’assessorato all’ambiente) di quest’ultima rilevazione con quelli di una analoga effettuata nel 2000, si nota sia un aumento assoluto del numero dei ciclisti in ingresso ed in uscita dalla ZTL (in pratica è raddoppiato), sia l’incremento del rapporto tra bici e motocicli, passato da 1 bici ogni 6, ad una bici ogni 2 motorini.
Nonostante le politiche non sempre incoraggianti da parte dell’Amministrazione Comunale, pare proprio che i fiorentini negli ultimi anni abbiano riscoperto l’uso della bicicletta per muoversi in città.
L’assessore Del Lungo, durante recenti incontri con le associazioni ambientaliste e dei ciclisti, ha descritto una Firenze del futuro sempre più a misura degli amanti delle due ruote senza motore, anche per rispondere a questa crescente voglia di pedalare dei fiorentini.
Infatti ha promesso che aumenteranno le piste ciclabili e le zone pedonalizzate percorribili in bici, grazie anche alla tramvia; piste ciclabili che saranno anche mantenute meglio grazie all’attivazione di un nucleo di “pronto intervento” contro le buche.
Inoltre l’assessore ha anche promesso l’impegno per l’aumento dei punti di noleggio delle bici, nonché la realizzazione di un vero sistema di “bike-sharing”, tipo quello di Parigi con ben 100 postazioni alle fermate della tramvia, nei parcheggi, ecc. Sempre che il progetto ad hoc presentato da ATAF sia economicamente fattibile.
Intanto, in attesa che le promesse si trasformino in realtà, i sempre più numerosi ciclisti fiorentini ogni giorno affrontano varie faticose prove e percorsi ad ostacoli, neanche molto aiutati dai vigili urbani che troppo spesso, ad esempio, omettono di controllare la sosta selvaggia sulle piste ciclabili e sanzionare la guida strafottente di molti automobilisti…

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