15 dicembre 2018

Firenze, a processo la cricca Pd-Quadra

image_pdfimage_print

Il gup ha rinviato a giudizio 22 persone al termine dell’udienza preliminare per l’inchiesta sui favoritismi nel rilascio di permessi edilizi di cui avrebbe goduto a Firenze la societa’ di progettazione Quadra. Il processo si aprira’ il 13 gennaio: fra gli imputati ci saranno l’ex capogruppo del Pd in Comune Alberto Formigli, l’ex presidente dell’ordine degli architetti di Firenze, Riccardo Bartoloni, altri professionisti, costruttori e alcuni tecnici del Comune, come gli ex responsabili dell’ufficio edilizia privata Bruno Ciolli e Giovanni Benedetti. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono: associazione per delinquere, corruzione, abuso d’ufficio, truffa aggravata, falso ideologico.

Fra gli imputati anche Salvatore Scino (Pd), attuale vicepresidente del consiglio comunale a Firenze; la sua posizione e’ definita ‘marginale’: e’ accusato di aver falsificato la data di una Dia. Il gup ha invece prosciolto quattro persone. Nelle scorse udienze, uno degli imputati e’ stato condannato in abbreviato a due anni e mezzo di reclusione. Secondo l’accusa, nel settore dell’edilizia privata fiorentina vigeva una sorta di ‘monopolio’ in favore di Quadra, di cui Bartoloni era socio e Formigli (all’epoca anche presidente della commissione urbanistica) ‘socio occulto’. Sempre per i pm Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio, fra il 2007 e il 2009, Quadra avrebbe cosi’ goduto di una corsia preferenziale negli iter di approvazione dei progetti per nuove edificazioni o ristrutturazioni.

”Entro domani, al massimo nei prossimi giorni, prenderemo una decisione, anche per evitare inutili speculazioni”. Cosi’ il capogruppo del Pd in Palazzo Vecchio, Francesco Bonifazi, ha risposto in consiglio comunale al capogruppo del Pdl Giovanni Galli che aveva chiesto quale fosse la ”posizione politica” della maggioranza e del consiglio dopo che Salvatore Scino (Pd), attuale vicepresidente dell’assemblea cittadina, e’ stato rinviato a giudizio per il processo sulla ditta ‘Quadra’. Galli ha espresso ”solidarieta’ al collega Scino” ed ha sottolineato che ”c’e’ ovviamente la convinzione che una persona e’ innocente fino alla condanna definitiva. Ma non possiamo non chiedere come questo consiglio intende procedere”. Bonifazi, da parte sua, ha sottolineato che ”occorre senza dubbio capire bene la vicenda. Riuniremo il gruppo, parleremo anche con il sindaco. Prenderemo presto una decisione”

Fonte Ansa

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *