Firenze 10+10 lancia l'agenda delle azioni comuni. Si parte con lo sciopero del 14 novembre

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Parte con lo sciopero generale europeo del 14 novembre contro l’austerità l’agenda comune di mobilitazioni decisa dai partecipanti a Firenze 10+10.  L’intesa sul calendario delle prossime iniziative comuni per un’altra Europa chiude Firenze 10+10

Si chiude oggi Firenze 10+10, con un documento condiviso nell’assemblea plenaria in cui vengono lanciate le prossime iniziative comuni paneuropee.
Gli accrediti, nei quattro giorni, sono stati più di 4.000, un numero che ha superato le migliori aspettative degli organizzatori. 28 i paesi rappresentati da 300 reti e organizzazioni di tutta Europa, dalla Grecia alla Norvegia, e dai paesi della sponda sud del Mediterraneo.

Grande successo anche della campagna ‘Occupy my room’, l’invito alla città ad ospitare chi non era in grado di pagarsi l’alloggio: 800 persone ospitate in case private, in circoli Arci e case del popolo o in parrocchie; 300 alloggiate alla Fortezza.

C’è stato un forte impegno da parte di tutti i presenti, associazioni, movimenti, sindacati a trovare momenti di convergenza per uscire dalla frammentazione che è stata uno dei limiti di questi ultimi anni.
Il primo appuntamento unitario sarà lo sciopero generale del 14 novembre indetto in diversi paesi contro le politiche di austerità, che verrà sostenuto con iniziative specifiche di solidarietà in tutta Europa.
Altra azione comune sarà la giornata di mobilitazione in occasione del Summit di Primavera dell’Unione Europea che si terrà a Bruxelles il 23 marzo.

Di seguito l’appello che chiama alla mobilitazione unitaria nei prossimi mesi:

Unire le forze per un’altra Europa
La nostra Democrazia invece della loro Austerità

Organizzazioni della società civile, movimenti sociali, sindacati e cittadini impegnati contro l’austerità e il debito, per i beni comuni sociali e naturali, per i diritti sociali e del lavoro, per la democrazia, la giustizia globale e la pace, per le istanze di genere e i diritti dei migranti si sono ritrovati a Firenze 10+10.
Noi chiediamo una mobilitazione europea permanente che sostenga le lotte per sconfiggere la crisi e costruire un futuro per tutti in Europa e nel mondo. Questa mobilitazione includerà sia azioni di convergenza che mobilitazioni locali.
La prima iniziativa unitaria di larga convergenza europea sarà lo Sciopero Generale e le mobilitazioni contro l’austerità in tanti paesi europei il 14 novembre.
Promuoviamo una giornata comune di mobilitazione in occasione del Summit di Primavera dell’Ue che avrà luogo il 23 marzo a Bruxelles.

Sosterremo le seguenti azioni e mobilitazioni:
• 14 Novembre 2012: Sciopero generale e mobilitazioni contro l’austerità in molti paesi europei
• 18 Dicembre 2012: Giornata Mondiale dei Migranti
• 23-27 Gennaio 2013 Mobilitazione Contro la Finanziarizzazione della vita e dei beni comuni (mobilitazione contro le banche)
• 8 Marzo 2013 Mobilitazione Femminista contro l’austerità e il debito
• 26/30 Marzo 2013 Forum Sociale Mondiale in Tunisia
• Maggio 2013 Blockupy in Frankfurt (Germania)
• Maggio/Giugno 2013 Alter Summit ad Atene (Grecia)
• Giugno 2013 azioni in occasione del vertice G8 nel Regno Unito
• Azioni concrete di solidarietà per sostenere le vittime delle politiche di austerità così come le vittime della violenza razzista e di abusi.

Le organizzazioni sosterranno queste ultime azioni con le modalità che riterranno più consone alle loro pratiche.

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