11 dicembre 2018

Finanziarsi con fantasia

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Il regolamento è banale: occorre una casa, e un gruppo di amici affiatati. Ognuno porta qualcosa da mangiare e tutto quello che trova di più inguardabile e kitsch in casa, o in soffitta. Bomboniere, vecchie suppellettili, abiti anni ‘80, improbabili gadgets: ogni tipo di merceologia è la benvenuta. Gli oggetti vengono battuti con un valore minimo e ricomprati tra gli astanti, dando origine talvolta a impensabili gare al rialzo, non senza una colpevole vena di competitività neoliberista. Il ricavato è poi destinato al comitato o all’associazione democraticamente votati tra quelli ascritti al Movimento. In un caso sono state le donne afgane di RAWA, 800 mila lire, in un altro il Comitato Verità e Giustizia per Genova, 345 Euro. Sono cifre piccole, ma significative, e raccogliendole ci si diverte da morire. Ecco come: mantellina double face di foggia inglese appartenuta a una qualche nonna trapassata, degna del più famoso investigatore di Scotland Yard (altro che Helmut Lang!): 20 Euro. Calze autoreggenti bianche con inserti in pizzo, apprezzatissime grazie al defilé improvvisato da indossatrice non professionista, 19 Euro. Software per allevare una creatura vivente dentro il tuo pc 19 Euro: si attendono notizie dal coraggioso acquirente. Pela-patate a serramanico: 15 Euro: i machisti potranno finalmente dedicarsi alla cucina senza timore di rimetterci in virilità, e le casalinghe apprezzeranno la tecnologia al servizio della donna! Ma la vera vincita morale consiste in un cappello rigido da vigile urbano:14 Euro, grazie al quale la fortunata nuova proprietaria potrà osare scorrettezze stradali supplementari. Vinile a 45 giri dal titolo “Il cocainomane” , acquistato per 13 Euro da chi ha poi confessato di non possedere neppure un giradischi. Blasfema scacchiera con figure di santi in finto argento al posto delle solite pedine: 13 Euro. Appendi-scottex in legno con acquerello-ricordo della Cascata delle Marmore:12 Euro. Mini tavolo da biliardo in latta:12 Euro. Bagnoschiuma al cioccolato fondente: 11 Euro. Due fidanzati, immemori della loro recente convivenza, si sono contesi al rialzo un’imperdibile candela in foggia di Babbo Natale, assegnata infine a lei: 10 Euro. Un Pokemon: 9 Euro. Due borsette marocchine ancora tragicamente aromatizzate all’ascella di cammello: 8 Euro. Stelletta del Partito Trabajadores brasiliano: 8 Euro. Riproduzione umana in autentici sassi recante la straziante scritta SEI MIA: 7 Euro. Un numero del MANIFESTO risalente alla caduta di Gorbaciov: 14 Euro. Cofanetto Sperlari: 6 Euro. Appendiabiti fregiato dell’immagine di Positano: 5 Euro. Lattina di pasta e fagioli scaduti nel 78: 5 Euro e altri inenarrabili gioielli.
Del movimento si potrà dire tutto, ma non che sia povero… di fantasia.

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