23 settembre 2018

Fermate quel tunnel, è assurdo e costa troppo: lettera aperta al governo Monti

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Lettera aperta alle Istituzioni toscane e al Governo italiano per fermare i lavori del sottoattraversamento AV di Firenze

Oggi a Firenze si è svolto un incontro internazionale dal titolo inequivocabile, “Le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale”. Organizzato dal Comitato contro il sottoattraversamento AV fiorentino, che lontane dell’essere motore dell’economia aggravano il debito pubblico e distruggono i territori.
Nell’occasione, alcuni esperti europei di trasporti, assieme ad Alberto Asor Rosa e Salvatore Settis, da anni impegnati nella difesa del patrimonio culturale e artistico, hanno scritto due lettere aperte, indirizzate una alle istituzioni toscane e l’altra al Governo Italiano, per chiedere lo stop dei lavori per il tunnel TAv a Firenze e un ripensamento di tutto il progetto, alla luce dei costi enormi e della crisi in corso.

Nelle lettere si elencano tutti i principali rischi che opere di questo tipo hanno nel tempo, e si evidenzia l’impostazione sbagliata del sistema di “alta velocità” che si è scelto in Italia e a Firenze in particolare.
Si legge fra le altre cose nella missiva per il governo: “Segnaliamo che la Troika (Commissione UE, BCE e FMI ) ha incluso espressamente il debito delle società statali, come le Ferrovie dello Stato, nel debito complessivo della Grecia. Gli investimenti nei progetti di AV in Italia aumenterebbero di molti miliardi di euro il debito di FS e di RFI. Di conseguenza l’Italia potrebbe diventare il bersaglio della speculazione internazionale.” E ricordano anche: “E’ importante sottolineare che, a causa della crisi finanziaria del 2011 e 2012, sia il Portogallo che la Spagna hanno deciso di abbandonare quattro grandi progetti tra cui tre relativi all’Alta Velocità”.

La lettera per le istituzioni toscane – leggibile qui – insiste fra l’altro sulla validità del progetto alternativo, mai preso seriamente in considerazione, sebbene sia grandemente più semplice, meno impattante e meno costoso, e chiude così: “Vi preghiamo di voler considerare seriamente i nostri argomenti, in considerazione della Vostra responsabilità nei confronti dei cittadini della bellissima città di Firenze. Il progetto attuale è a nostro avviso assolutamente irresponsabile: il suo accantonamento, anche se i contratti sono già stati firmati, sarebbe un bene per la popolazione, per la regione, per le FS e per lo Stato Italiano e sarebbe in ogni caso meno costoso che la realizzazione del progetto stesso”.

0 Comments

  1. fiorenza

    quanto tempo è che la popolazione fiorentina si è schierata contro la tav sia per gli altissimi costi che per l’impatto ambientale .Questa sordità delle istituzioni fa pensare ad un interesse non molto chiaro e questo sarebbe ancora più grave.Possibile che in questo momento tremendo,quando non sappiamo neppure se ci sarà la bancarotta,infatti stiamo aspettando le elezioni in Grecia per decidere se resterà nell’euro o no trascinando le altre nazioni al fallimento,si pensi davvero a spendere nella tav.Speriamo davvero che Monti decida di intervenire.

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