23 settembre 2018

Fabbriche senza padrone, il 23 all'occupazione di via Aldini

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Argentina)
– Makis Anagnostou (Vio.Me., Grecia)
– Florent Berlioux (Les Fralib, Francia).

“Licenzia il tuo capo. Occupa, resisti, produci”. Era questo lo slogan di “The Take” il film di Naomi Klein che nel 2004 fece conoscere nel mondo l’esperienza delle fabbriche occupate, recuperate e autogestite dai lavoratori in Argentina. Una forma di lotta e di alternativa concreta alla crisi del capitalismo che si sta diffondendo in maniera sempre più rapida anche nell’Europa della delocalizzazione, della precarietà, dell’austerity.

L’autogestione può essere una forma efficace di resistenza alla crisi? Quali condizioni favoriscono l’emergere di esperienze di questo tipo? In che modo l’organizzazione dal basso dei lavoratori può costruire nuove pratiche di gestione partecipata della produzione industriale?

Per provare a rispondere di queste domande, ci confronteremo con Eduardo Murua, operaio dell’IMPA, fabbrica metallurgico argentina occupata dal 1998 e parte del Movimento Nazionale delle Fabbriche Recuperate; con Makis Anagnostou, operaio della Vio.Me., fabbrica di materiali per le costruzioni di Salonicco autogestita dal febbraio del 2013; con Florent Berlioux, ricercatore dell’Università di Lione e testimone della lotta della Fralib.

Appuntamento alle 19.30 di lunedì 23 settembre all’occupazione di Via Aldini 5, in Campo di Marte, per l’aperitivo, a cui seguirà il dibattito.

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