Escrementi dal rubinetto. Succede a Borgo San Lorenzo. Il gestore? Publiacqua S.p.A.

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Un'immagine "preveggente" tratta da una pubblicità di Publiacqua

Batteri, escherichia coli e coliformi, ovvero i batteri degli escrementi umani e animali: ecco cosa esce dai rubinetti delle case di Borgo San Lorenzo. Gli abitanti di Poggio e di Sagginale, le frazioni interessate al fenomeno, devono far bollire l’acqua prima di bere e cucinare come ha deciso dal sindaco di Borgo che ha emesso un’ordinanza di divieto d’uso dell’acqua.

Alla base del provvedimento il risultato di prelievi eseguiti nei punti di controllo dall’Unità operativa igiene e sanità pubblica dell’Asl mugellana.

A gestire l’acquedotto la società per azioni Publiacqua, ancora in mano ai privati e non ripubblicizzata dopo l’esito del referendum dello scorso anno. A quanto pare ad una S.p.A. conviene distribuire 11 milioni e mezzo di euro di utili agli azionisti, come stabilito dall’ultimo bilancio, piuttosto che garantire sempre e comunque la salubrità delle acque che una politica degenerata e per niente attenta al bene comune e ai diritti dei cittadini ha a loro affidato.

A Publiacqua, vista l’incresciosa vicenda, le istituzioni hanno ordinato di ”adottare tutti i provvedimenti necessari per individuare e rimuovere le cause dell’inquinamento” per riportare le caratteristiche dell’acqua erogata alla normalità, nonché di far pervenire a Comune e Asl “dettagliata relazione in merito alle cause dell’inquinamento individuate ed ai provvedimenti adottati per eliminarle ed evitare che possano ripetersi”

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