EquAzione di solidarietà

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Fiocco rosa alle Piagge. Si chiama EquAzione, la giovane creaturina, ed è una nuova cooperativa che sta, di casa, al centro sociale Il Pozzo. E presto, sembra, avrà una “dependance” tutta sua nelle immediate vicinanze.
Da tempo, come sapranno gli avventori del centro sociale, attorno a questi spazi si possono trovare, oltre ad attività sociali e culturali, anche libri nuovi e usati, prodotti del commercio equo e solidale, artigianato e beni provenienti da produttori locali e alternativi ai circuiti dei negozi e della grande distribuzione. E allora, perché non riunire un po’ insieme queste tante piccole attività e creare qualcosa di nuovo? Perché non mettere il vestito di “cooperativa” a questa novità? E chissà, magari si potrebbe anche creare qualche possibilità lavorativa per chi ha voglia di impegnarsi nell’impresa. è quello che hanno pensato quattro giovani donne piaggesi, soprattutto dopo aver partecipato ad un bando del Comune di Firenze per nuove idee imprenditoriali, che ha portato loro in dote un finanziamento di 15 mila euro in conto capitale. Solo che non l’hanno solo pensato – l’idea magari non avrà sfiorato solo loro – l’hanno anche fatto: sono andate dal notaio, hanno firmato, hanno assunto le cariche sociali. E così, il 20 febbraio scorso è nata EquAzione. Le quattro mamme-socie sono Francesca Manuelli, Francesca Sarcoli, Francesca Basso e Tiziana (meno male!) Poli. Abbiamo incontrato la presidente, Francesca Manuelli.

Come mai una nuova cooperativa?
L’idea è quella di sviluppare le varie “economie solidali” che ruotano attorno al centro sociale e inventarsi un nuovo punto di riferimento, con attività economiche ma anche con attività sociali: corsi, incontri, avvicinamento alla lettura, laboratori. Abbiamo scelto la forma della cooperativa per poter usufruire del finanziamento del Comune; ci è sembrata la forma più adatta rispetto all’impresa individuale o alla società vera e propria, perché puntiamo a valorizzare prima di tutto le relazioni umane.

Avrete una sede vostra?
Sì, l’intenzione è questa. Dovremmo poter costruire una piccola struttura in legno nello spazio antistante il Pozzo. Lì si potranno trovare libri, prodotti del commercio equo, artigianato, e si potranno usare gli spazi anche per attività sociali. Entro la fine dell’autunno dovrebbe essere tutto pronto.

La bottega ancora non c’è, ma la cooperativa sì. Cosa state facendo in questo periodo?
Diverse attività stanno passando proprio in questi giorni sotto il “cappello” di EquAzione. Dentro il centro sociale c’è sempre un tavolo con libri nuovi – molti sono di piccole case editrici che non si trovano normalmente in giro, riguardano la globalizzazione, la giustizia, il consumo critico, il Sud del mondo – ed anche libri usati di vario tipo. Poi, l’ultimo sabato del mese c’è il mercatino delle Piagge e ci sono i prodotti del commercio equo. Abbiamo anche iniziato a fare il “catering etico”…

Catering etico? Sarebbe a dire?
Prepariamo cene, banchetti, buffet utilizzando prodotti biologici ed equo-solidali. Cuciniamo noi e portiamo i cibi a chi li chiede. I primi clienti sono rimasti molto soddisfatti…

Ma come funziona la cooperativa, siete tutti volontari?
Sì, almeno per ora, e naturalmente chiunque avesse voglia di dare una mano è il benvenuto. In prospettiva, speriamo di essere in grado di offrire a qualcuno la possibilità di lavorare. Sarebbe un cerchio che si chiude: l’economia solidale che si regge sulle sue gambe e può dare lavoro alle persone.

A chi vi rivolgete?
In primo luogo a chi vive alle Piagge, cercando di allargare la cerchia delle persone che già frequentano il centro sociale. L’idea però è anche quella di portare qui altra gente, sia sul lato dei clienti – quindi cittadini di Firenze e dintorni sensibili alle nostre tematiche – che sul lato, per così dire, dell’offerta. Vorremmo dare ospitalità e visibilità alle tante piccole realtà che lavorano per creare reti di economie alternative.
Se volete saperne di più o magari collaborare non vi resta che chiamare il 333/3553657. EquAzione vi aspetta!

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