Elezioni, la Comunità delle Piagge con perUnaltracittà di Ornella De Zordo

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Cinque i candidati della Comunità delle Piagge nella lista di cittadinanza. Alessandro Santoro: «Per noi è stata adesione naturale, è lì il cambiamento. Tutti gli altri sono la vecchia politica»

Zona Altamente Partigiana. La Comunità delle Piagge lo scorso 25 aprile
Zona Altamente Partigiana. La Comunità delle Piagge lo scorso 25 aprile

«Abbiamo scelto l’unica lista in grado di rappresentare un vero cambiamento rispetto ai metodi della vecchia politica che propongono tutti gli altri candidati». Lo ha detto don Alessandro Santoro nel presentare l’adesione della Comunità delle Piagge alla lista “Per Unaltracittà». Sono cinque i candidati della Comunità nella lista di cittadinanza che candida a sindaco Ornella De Zordo: per il Consiglio comunale Alberto Mega e Adriana Alberici

, candidata anche alla presidenza del Quartiere 5 e, per il consiglio di Quartiere 5, Fabrizio Cherubini, Jacopo Menichetti e Daniela Misuri. «Questa è per noi un’adesione naturale – ha proseguito Alessandro Santoro – frutto di sinergie che ormai durano da molti anni. A convincerci è stato, fra le altre cose, l’ottimo lavoro prodotto da Ornella De Zordo in cinque anni di Consiglio comunale».

«Candidarci nella lista Per Unaltracittà – hanno spiegato i candidati – ci offre la grande opportunità di poter entrare negli organismi di rappresentanza e difendere le istanze di difesa dei più deboli che da sempre anima la nostra realtà. Non ci ritroviamo più nella sinistra che ha governato negli ultimi anni, ci siamo invece riconosciuti nel lavoro coerente di Ornella De Zordo e nella possibilità concreta di poter fare politica dal basso, senza le pessime logiche di spartizione delle poltrone. La nostra esperienza politica nasce dai “Cantieri solidali”, un laboratorio politico permanente nel nostro quartiere. Siamo molto legati alla nostra zona e pensiamo di poter dare un contributo importante anche nella nostra circoscrizione».

logopucOrnella De Zordo ha poi aggiunto: «E’ significativo che un’esperienza così ben radicata sul territorio abbia deciso di partecipare con noi alla sfida della rappresentanza. In tutti questi anni molte volte ci siamo riuniti qui alle Piagge, lavorando in una zona di Firenze spesso “usata” strumentalmente dalla politica. Il senso di questa condivisione con la Comunità delle Piagge si basa sulla difesa dei diritti e sulla sicurezza, che deve essere soprattutto intesa come sicurezza per la salute, a partire dalla difesa dagli inquinamenti: smog, inceneritore, cementificazione. E’ fondamentale per la nostra lista l’apporto di persone che provengono da realtà diverse legate al territorio. E’ così che abbiamo costruito le nostre candidature per la Provincia, per il Comune ed anche per tutti i cinque Quartieri.»

Alessandro Santoro firma per la presentazione della lista Per Unaltracittà
Alessandro Santoro firma per la presentazione della lista Per Unaltracittà

Per Alessandro Santoro «E’ insopportabile il modo in cui si costruiscono le alleanze politiche che, anche a sinistra, nascono su interessi di vario tipo ma mai legati agli interessi dei cittadini – ha aggiunto. Siamo stufi del dominio dei poteri forti che c’è in città e per questo sentiamo l’esigenza di fare anche noi qualcosa di politico. Il Vangelo ci dice che non possiamo essere tiepidi: bisogna essere caldi o freddi. Ecco perché se vogliamo cambiare non possiamo rimanere equidistanti. Per Unaltracittà ha capito la fatica che si fa in questa città a proporre i temi della convivenza e della marginalità. Una città in cui tante persone vengono emarginate è una città in cui c’è qualcosa che non funziona, in cui non si riesce a cambiare niente per dare la possibilità a tutti di esprimersi. Noi faremo di tutto per dare il nostro contributo – ha concluso Santoro – e allo stesso tempo continueremo nella nostra pratica quotidiana sul territorio. Non perderemo certo adesso, solo perché siamo in campagna elettorale, l’aderenza a tutte quelle pratiche a cui lavoriamo ogni giorno per proporre soluzioni diverse, più sobrie, etiche, giuste».

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