…e chi non può

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Nuovo allarme per il canile del Termine: un’ordinanza del comune di Sesto Fiorentino intima l’abbattimento di tutte le strutture ‘abusive’, ovvero in sostanza le baracche in cui alloggiano le centinaia di cani e gatti ospitati. I volontari del canile sono sbigottiti e fanno notare che la precedente amministrazione aveva imposto la messa a norma di queste stesse strutture, che ora risultano intollerabili al sindaco Gianassi, impegnato in una “lotta tenace contro ogni forma di abusivismo edilizio”. è senz’altro fuori luogo ricordare quanta espansione edilizia interessi Sesto Fiorentino, in aree fino a ieri vincolate e oggi opportunamente ‘variate’… Ma forse si può rammentare che Sesto non ha un canile comunale, malgrado gli obblighi di legge, e che quello del Termine si regge sul lavoro dei volontari e sul sostegno dei cittadini, senza contributi pubblici, svolgendo un servizio importante per i territori di Sesto e Firenze. Gli Amici del cane e del gatto hanno già fatto ricorso al TAR, forti delle 28.000 firme raccolte dalla loro petizione, mentre da destra e sinistra anche a Firenze sono partiti appelli perché l’abbattimento sia almeno rinviato in attesa del nuovo ‘Parco degli animali’ che sorgerà ad Ugnano.

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