19 novembre 2018

E Renzi scivolò su Gavinana…

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la statua di Francesco Ferrucci a Gavinana (il paese)

Ebbene sì, capita a tutti di sbagliare, specialmente quando si scrivono tanti libri. Così anche il sindaco Renzi nel suo ultimo best seller incappa in un bello strafalcione, scovato e segnalato da Mauro Banchini. Leggete un po’…

“Alla mia destra c’è La battaglia di Gavinana, il quartiere che nel 1530, durante l’assedio di cui abbiamo parlato, diventa teatro dello scontro tra le forze della Repubblica e quelle di Carlo V”. Scrive così, a pagina 184 del suo ultimo libro, nientemeno che Matteo Renzi sindaco di Firenze. Si chiama (il libro) “Stil novo”, lo edita Rizzoli e sta vendendo (mi auguro per Matteo) un sacco di copie in tutta Italia anche perchè fortemente sostenuto da azioni di marketing integrato per le quali il successore di Giorgio La Pira è decisamente un mago.

Peccato – lo dico da sanmarcellino che, nonostante i piccoli campanili comunali, ama quel mitico paese che è Gavinana – davvero peccato la scivolataccia di Matteo – o di chi lo ha aiutato nella scrittura del libro – che confonde il paese della montagna pistoiese con il quartiere di Firenze.

Se fossi nel sindaco di San Marcello Pistoiese (o, meglio, in uno dei candidati sindaco che si combattono in vista delle amministrative del 6/7 maggio) inserirei nel programma elettorale un punto extra: il ritiro dal mercato di tutte le copie di “Stil novo”, o in alternativa, l’inserimento in ciascuna copia di un foglietto con adeguata correzione.

Ma inizierei anche un’azione per risarcimento danni da immagine ferita. Direi che un milione di euro, a servizio della disastrata economia montanina, potrebbe bastare.

E poi, maramaldeggiando [Maramaldo fu uno dei protagonisti della Battaglia di Gavinana, n.d.r], inviterei Matteo a passare una settimana in quel di Gavinana nella cui chiesetta, si vocifera, è collocata un’opera che qualche studioso attribuisce nientemeno che a … Leonardo da Vinci. Con l’aiuto del National Geographic (e del mitico Roberto Giacobbo) davvero Gavinana potrebbe diventare quello che il vecchio don Gino (antico parroco di quel paese andato fuori testa dopo aver fondato una setta di cui lui si auto-proclamò vero e unico “papa”) profetizzò negli anni Settanta del secolo scorso: il vero centro del mondo, l’unico borgo che si sarebbe salvato dalla inevitabile fine del mondo.

0 Comments

  1. Silvano Ghisolfi

    Non diffondete troppo la notizia, se no è capace di far spostare la statua equestre davanti alla COOP !

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  2. marco

    Tutti i nodi alla lunga vengono al Pettine:Renzi si avventura disinvoltamente nel raccontodi Firenze,ma non essendo fiorentino di nascita e di prima formazione,ha delle lacune ,in queste rievocazioni evidenti.
    Altrettante lacune ,come leader politico,le palesa interamente nei dibattiti sui temi nazionali:da Santoro ha parlato 2 ore di come risolve i problemi di Firenze,finche’ il conduttore spazientito,gli ha fatto notare che le problematiche complessive italiane,sono altra cosa.
    Molta prosopopea,molta eloquenza e scarsa formazione politica:ci lascera’ presto le penne!

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