De Zordo: "Spini? Su un altro pianeta"

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di Ernesto Ferrara

Ornella De Zordo, lei è candidata a sindaco per la lista Perunaltracittà, ma intorno a Spini si è radunata buona parte della sinistra fiorentina: non è il caso di ritirare la sua candidatura in nome dell´unità della sinistra?
«La sinistra? Di quale sinistra stiamo parlando, quella dei vertici e delle segreterie nazionali? E di quale unità parliamo se parte della sinistra sta con Renzi? L´unità è un progetto mica una barzelletta: dov´era Spini in tutte le battaglie di questi cinque anni contro Domenici? La verità è che la sua candidatura era decisa a tavolino, i giochi erano fatti fin dall´inizio: perché io che da anni lotto per la partecipazione e la trasparenza avrei dovuto piegarmi ad un meccanismo del genere? Valdo Spini non c´entra nulla col territorio: il nostro lavoro di 5 anni di opposizione in consiglio comunale non può essere delegato a uno così».

Questione personale?
«No, politica. Quello di Spini è un cartello elettorale, non di più. Una brutta copia della vecchia sinistra arcobaleno a cui mancano pure alcuni pezzi importanti. Non capisco come facciano a stare con lui i Verdi e soprattutto Rifondazione Comunista: quella non è l´unità della sinistra ma una triste zattera di salvataggio».

Spini può diventare l´alternativa a Renzi o quantomeno condizionarlo dopo il ballottaggio, lei che cosa spera di fare da sola?
«Non sono sola: ho incassato il sostegno di attenti urbanisti fiorentini, del comitato San Salvi, della comunità delle Piagge, del partito umanista, medici di base, persone attive nel gruppo No Tav, No Inceneritore, nei sindacati di base, centinaia di cittadini e cittadine che credono nella sinistra. Credete che Spini sia l´alternativa? Lui è il candidato dell´apparato e delle manovre: è roba vecchia, noi siamo realtà viva. E non mi si venga a dire che noi diciamo no a tutto: non siamo per l´antipolitica, semplicemente per un´altra politica, che non è quella di Spini».

Ma se anche il suo interesse è quello di battere Renzi, perché non tentare il patto col diavolo? De Zordo-Spini potrebbe diventare un ticket interessante.
«Qualche giorno fa Spini mi ha detto che mi avrebbe vista benissimo da assessore all´urbanistica in una sua eventuale giunta. Ho capito che è su un altro pianeta e sono andata via».

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