De Zordo: "Renzi rappresenta la continuità con Domenici"

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La candidata sindaco di “PerUnaltracittà”: «Spini ha dato vita a un cartello elettorale poco chiaro». Ornella De Zordo, capogruppo uscente di “Unaltracittà/Unaltromondo” a Palazzo Vecchio, è candidata sindaco della lista “Perunaltracittà”. Cinque anni fa la sua candidatura venne appoggiata anche da Rifondazione Comunista.

Ora e sempre Resistenza
Ora e sempre Resistenza

Come mai non si è riproposta anche quest’anno l’alleanza con la sinistra radicale?
Il contesto dei partiti della sinistra è diverso da cinque anni fa. C’è stata una frammentazione nei vari partiti. Il simbolo della falce e martello è presente in tre schieramenti. Quindi c’è un problema che va oltre il rapporto con noi. La valutazione che abbiamo fatto è che alle politiche del Pd sarebbe stato utile fare un’opposizione netta e riproporre il lavoro che abbiamo fatto in questi cinque anni. Siamo stati lasciati soli, ed è comparsa l’opzione Spini, che ha messo insieme un cartello elettorale che va da Prc ai Repubblicani Europei, che di sinistra non sono. A noi non ci ha convinto la formula del cartello elettorale e la non chiarezza nei rapporti con il Pd. La chiarezza è una questione di democrazia.

Quali sono le vostre priorità programmatiche?
Partiamo da un giudizio molto negativo da come è stata amministrata la città in questi dieci anni, in modo fallimentare e arrogante. Noi vogliamo un metodo di governo improntato alla trasparenza. Noi vogliamo sapere chi prende le decisioni, e a nome di chi. Chiediamo una modifica dello statuto, per favorire la partecipazione dei cittadini e per semplificare deleghe e funzioni. Altro punto fondamentale è l’urbanistica: anche qui la giunta Domenici è stata fallimentare. Noi diciamo no all’urbanistica contrattata che ha portato alle vicende Castello e Multiplex; sì invece al recupero degli edifici dimessi Infine: abbattere l’inquinamento e ampliare le aree verdi sono altre nostre priorità.

Cosa proponete in tema di mobilità e trasporti?
Un’azienda unica che gestisca sia il trasporto pubblico che la sosta. Incentivare il trasporto pubblico rispetto a quello privato, creazione di busvie protette e potenziamento dei bussini elettrici, utilizzare i binari ferroviari esistenti creando una metropolitana di supericie, visto che ci sono già dieci stazioni funzionanti in città.

E sulla tramvia?
Dopo aver finito la linea 1, speriamo che la finiscano visto che sono in ritardo di 20 mesi, chiediamo lo stop alle linee 2 e 3. Sono tracciati vecchi, e sono due progetti sbagliati come impostazione.

Qual è il suo giudizio su Matteo Renzi?
Anche se noto che lui vuole prendere le distanze dal Pd, in realtà è molto in continuità con chi ha finora governato la città. Le politiche di Renzi avranno ancora più bisogno di un’opposizione di sinistra, perché noi vogliamo una città meno cementificata, lui no, e come si vede su bretella, infrastrutture, termovalorizzatore, lui è portatore di una cultura vecchia e ipersviluppista.

Chi appoggereste a un eventuale ballottaggio Galli-Renzi?
Noi non daremo nessuna indicazione di voto e non ci schieriamo da nessuna parte. Non possiamo appoggiare chi non condivide i nostri programmi.

[Fonte Il Giornale]

0 Comments

  1. Giovanni

    L’altro ieri sul Corriere Fiorentino…


    Domanda a Bonafede, candidato sindaco dei grillini:
    Prima di correre da soli ave­te avuto un avvicinamento poli­tico con Ornella De Zordo. Per­ché non è andato a buon fine?
    Risposta:
    «Perché abbiamo dovuto constatare che Ornella De Zor­do cercava in tutti modi un dialogo e contatti con la sini­stra e Rifondazione comuni­sta. E siccome i nostri elettori non vogliono più sentir parla­re di concetti vecchi, siccome siamo coerenti, siamo andati dritti per la nostra strada».

    Illuminante per capire come mentano i partiti della sinistra spiniana quando attaccano Ornella dicendo che lei è voluta andare da sola per voglia di protagonismo. Qui si capisce come fino all’ultimo abbia comabattuto per unire la sinistra. A casa!!! Tutti quanti!!! Viva l’indipendenza della De Zordo!!!

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  2. roberto

    Brava Ornella!
    La parola chiave è “trasparenza”.
    La stessa parola come la frase “pensare al bene comune” viene usata da molti ma rispettata da pochi.
    Invece è importante cercare di essere coerenti, sinceri e battaglieri, anche se così facendo, in politica si prendono solo delle “rintronate”.
    Ci piace andare a testa alta e ogni tanto uno di noi casca in una buca, ma questo ci consente di poter dire, anche quando saremo morti, che noi non sono riusciti a comprarci!
    Con questa frase che può sembrare contraddittoria voglio esprimere un concetto che mi assale tormentandomi molto spesso; è una voglia più che un concetto.
    Desidero ardentemente che quelli che governano ora se ne vadano via, tutti pur essendo perfettamente consapevole del fatto che si tratta di una meravigliosa utopia!
    E infatti il primo degli eletti alle primarie del PD promette di procedere per farci contenti in quella direzione.
    Se penso agli anni che ho, a come ci siamo ritrovati ad aspettare fino ad ora; mi prende oltre allo sconforto anche un forte senso di rabbia, vedendo che in Palazzo Vecchio si fanno prevalentemente cerimonie convegni e premiazioni. Vi si approvano progetti e si prendono decisioni che permettono di spendere e spandere senza che vi sia alcun obbligo di renderne conto.
    Avremo mai la soddisfazione di vedere che i nostri rappresentanti, ricordando cosa è successo in quel Palazzo nel Rinascimento , decideranno che è arrivata l’ora di far tornare Firenze ad essere una città prestigiosa e non vergognosa come quella di oggi?

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