CTM rinuncia a Banca Prossima

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Dopo tante proteste dei soci, CTM Altromercato, centrale di importazione del commercio equo e solidale, ha deciso di sottoporre al voto dell’assemblea l’accordo con Banca Prossima, che avrebbe dovuto finanziare le singole botteghe. E l’assemblea lo ha respinto col 69% dei voti. Banca Prossima, come spiegava anche la lettera scritta a Firenze da botteghe e attivisti del settore, da noi pubblicata nel maggio scorso, non era eticamente accettabile per la sua appartenenza al gruppo Intesa-San Paolo, secondo nella lista delle banche armate e finanziatore nel mondo di tanti progetti devastanti. Parte ora la fase B: una lettera a Banca Etica perché svolga un ruolo più attivo nel sostegno del commercio equo e solidale. La potete leggere su www.finansol.it

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