Coverciano, tutti al Rovo per dire no allo spaccio

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Due giorni di sport, musica e campeggio per dire no allo spaccio. Sabato 19 e domenica 20 settembre in via del Guarlone, a Coverciano, I’ Rovo occupato ribadisce così la propria presenza sul territorio, che dopo 15 anni di abbandono era tornato a produrre ortaggi e dare lavoro. Era?

“È stata un’estate difficile – ci racconta Sara. Il nubifragio del 1° agosto ha fatto un macello sulle coltivazioni, ma soprattutto abbiamo avuto grossi problemi di convivenza, per così dire…”. L’edificio accanto ai campi, infatti, dove una volta c’era persino una comunità di recupero, è diventato un punto vendita di eroina e cocaina, con traffico giorno e notte di clienti di ogni tipo, in mercedes, in motorino, a piedi. Malgrado gli allarmi lanciati dai residenti e qualche sporadico arresto, la situazione non pareva cambiare. Non potendo fare altro, per un po’ gli occupanti hanno cercato di ignorare la cosa, ma ben presto la loro attività ha dato fastidio agli spacciatori. “Avendo ripulito il terreno e anche i dintorni della casa, probabilmente abbiamo rovinato i loro nascondigli… e forse non gli piace che ci sia gente in giro. Fatto sta che a più riprese ci hanno fatto danni, finché una notte hanno devastato tutto, l’impianto di irrigazione, le serre, le finestre, i gabinetti…”

Il problema dello spaccio nel quartiere sta diventando sempre più evidente. A detta di molti, dentro il parco di San Salvi c’è una specie di zona franca, un quartier generale di droga e ricettazione di motorini rubati. La diffusione della droga coinvolge anche Rovezzano e le Case Minime, da dove vengono molti degli occupanti del Rovo. Proprio da via Rocca Tedalda martedì sera è partito un piccolo corteo, con il chiaro slogan “No a chi spaccia morte”.

Dice ancora Sara: “Dal Guarlone qualcuno ci ha detto: ma come faccio a venire di là dalla ferrovia? Fa paura persino avventurarsi nel sottopassaggio! E in diversi ci hanno detto che la polizia non viene nemmeno se la chiamano…”

La proposta del Rovo per combattere questo stato di cose è chiara: spazi sociali e lavoro al posto dell’abbandono e dell’incuria. “Invitiamo tutti a venire questo sabato e domenica, anche con la tenda se vogliono. Dobbiamo far vedere che ci siamo e che non abbiamo intenzione di arrenderci”.

Questa la locandina delle due giornate:

19 e 20 settembre presso I’ Rovo in via del Guarlone

Sport popolare “Placchiamo il padrone” (e lo spacciatore)
parkour diffuso con gli atleti palestinesi GAZA PARKOUR
> 19 settembre: mattina torneo di calcetto
pranzo a buffet
pomeriggio incontri e dimostrazioni di pugilato e arti marziali
cena con cacciagione
concerto
> 20 settembre : mattina partite di rugby NO TAV
Terzo tempo con grigliata e premiazione.

Ospitalità in campeggio dal venerdì sera al lunedì mattina.
Il ricavato servirà per pagare gli avvocati impegnati nei processi antifascisti e no tav.

https://www.facebook.com/I-ROVO-1026223847390977/timeline/

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