26 settembre 2018

Corsisti cercasi

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Partirà a maggio il progetto, promosso da L’Altracittà-Il Muretto, dal titolo “Comunicare intercultura e fare rete” (vedi L’Altracittà, Anno VIII, n.2, febbraio 2003).
Prima tappa: corso di formazione alla comunicazione sociale in una prospettiva interculturale e alla gestione di un punto informativo. Seconda tappa: Laboratorio di comunicazione sociale per l’attivazione di un osservatorio di base sui bisogni dei migranti e sulle iniziative/opportunità a loro rivolte. Terza tappa: produzione di un foglio-giornale autoprodotto dai migranti e attivazione di una redazione giornalistica di un sito web. Destinatari-protagonisti del progetto: in tutto 15 persone, migranti ma non solo…
L’iniziativa è rivolta anche ad operatori del settore e volontari che operano in associazioni attive sul territorio fiorentino con l’obiettivo di realizzare una rete di soggetti e associazioni, radicate nel territorio, che riesca a fare della comunicazione uno strumento di autopromozione sociale.
L’anima di tutto il progetto sono quindi i suoi destinatari: persone che credono nella comunicazione dal basso, nell’autoproduzione come mezzo per la trasformazione partecipata del tessuto sociale.
Concretamente, ai migranti che volessero partecipare è richiesta la conoscenza di base della lingua italiana e, ovviamente, a tutti gli interessati è richiesta in generale tanta voglia di partecipare al Laboratorio di comunicazione sociale e all’osservatorio di base. Un laboratorio di scrittura faciliterà l’approccio alla comunicazione giornalistica, mentre lo scambio e la cooperazione saranno gli ingredienti vincenti di tutta l’iniziativa.
I tempi sono piuttosto stretti, non resta quindi che rimboccarsi le maniche e cominciare. Primo passo: chiedere informazioni sul progetto, telefonando allo 055 373737 (la mattina) e chiedendo di Maurizio Sarcoli oppure scrivendo a interlab@supereva.it. Secondo passo: tutte le associazioni che operano nel settore dell’immigrazione e dell’intercultura sono invitate a diffondere l’iniziativa tra i migranti stessi. Terzo passo: inviare la propria domanda di adesione.
Avanti tutte e tutti!

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